Cittadinanza e diritti politici
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SINTESI
La presenza sul territorio nazionale di quote sempre più significative di popolazione straniera pone problemi di non facile soluzione in relazione al loro inserimento nel tessuto sociale e politico del Paese. In questa prospettiva, da molti anni, in Italia, si discute sull’opportunità di utilizzare l’estensione della titolarità di alcuni diritti politici come strumento di integrazione degli stranieri, sull’esempio di molti altri ordinamenti europei. Occorre, tuttavia, considerare che una tale eventualità inciderebbe sensibilmente sulla nozione di cittadinanza come criterio di collegamento tra soggetto e titolarità dei diritti politici. Il presente lavoro mira, appunto, a ricostruire storicamente il ruolo della cittadinanza nella definizione della comunità politica, per determinare, da un lato, il fondamento, nell’attuale contesto costituzionale, del principio di attribuzione dei diritti politici ai soli cittadini e, dall’altro, il significato del superamento di tale principio.Carlo Lucioni ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto costituzionale nel 2005 presso l’Università degli Studi di Milano ed, attualmente, è assegnista di ricerca in Diritto pubblico comparato presso l’Università commerciale “L. Bocconi” di Milano, dove è titolare di corsi di insegnamento in Diritto pubblico e Diritto pubblico comparato.
pagine: 380
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1940-5
data pubblicazione: Agosto 2008
editore: Aracne
SINTESI
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