Il contratto di trasporto come contratto a favore di terzo
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SINTESI
La linea di lettura tradizionale, nell'individuare tout court il contratto di trasporto come una fattispecie di contratto a favore di terzo, appare oggi imprecisa e non soddisfacente, specialmente sotto il profilo della concreta realtà applicativa. La considerazione di primaria importanza e di più immediata individuazione consiste nel fatto che, mentre nel contratto a favore di terzo il beneficiario acquista i diritti per effetto immediato dell'accordo tra stipulante e promittente, nel contratto di trasporto di cose il destinatario acquista i diritti solo dopo aver effettuato la richiesta di riconsegna delle merci al vettore, arrivate queste a destinazione o scaduto il termine in cui sarebbero dovute arrivare. Due possono essere le alternative possibili, in un certo senso fra loro complementari: una porta ad associare il contratto di trasporto all'indicazione di pagamento, di cui all'art. 1188 c.c., l'altra alla delegazione di pagamento di cui all'art. 1269 c.c.Massimiliano Musi, dopo essersi diplomato, nel 2003, presso il Liceo Classico “G.D. Romagnosi” di Parma, si è iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dove ha conseguito la laurea triennale nel luglio 2006 e la laurea specialistica nel luglio 2008. L’ambito delle sue ricerche è in particolare indirizzato al diritto dei trasporti e della navigazione.
pagine: 88
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1925-2
data pubblicazione: Luglio 2008
editore: Aracne
SINTESI
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