Sul diritto della navigazione nell’antica Grecia
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SINTESI
La navigazione fu attività primaria per gli antichi greci, che senza dubbio lasciarono la loro impronta nella “Koivon” dei popoli marinari del bacino mediterraneo. L’evoluzione del loro diritto della navigazione può considerarsi il paradigma del passaggio dalle norme consuetudinarie delle origini ad un articolato ed uniforme “corpus” normante l’intera materia. Il saggio ricostruisce un quadro mirato dei progressivi passaggi necessari all’adeguamento della realtà del dover essere al mondo dell’essere in un’epoca in cui, se non nella sua fase culminante, non si ha ancora la percezione di una separazione espressa tra elaborazione concettuale giuridica e attività umana. In tale contesto, caratterizzato da opere scritte conglobanti indistintamente una pluralità di discipline, gli accenni d’interesse giuridico non sono sempre facilmente individuabili. Massimiliano Musi, terminati gli studi presso il Liceo Classico “G.D. Romagnosi” di Parma, nel 2003, ha conseguito la laurea triennale in Giurisprudenza nel luglio 2006 e la laurea specialistica nel luglio 2008 presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. I suoi studi e le sue ricerche vertono prevalentemente sul diritto dei trasporti e della navigazione.
pagine: 64
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1924-5
data pubblicazione: Luglio 2008
editore: Aracne
SINTESI
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