Il Mediterraneo nei rapporti italo-britannici (1945-1958)
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SINTESI
Il volume ricostruisce l’evoluzione dei rapporti italo-britannici nel Mediterraneo e in Medio Oriente dai primi anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Cinquanta. La ricerca, basata su documenti in gran parte inediti reperiti in archivi italiani e britannici, mette in luce come il Mediterraneo rappresentò spesso un terreno di contrasto e di competizione tra i due paesi alleati. Il “nuovo corso” mediterraneo dell’Italia, fondato sulla valorizzazione delle sue “mani nette” rispetto alla questione coloniale, suscitò infatti a più riprese i sospetti e le diffidenze della Gran Bretagna, convinta che l’Italia dovesse giocare un ruolo defilato negli equilibri internazionali e regionali del secondo dopoguerra e costretta, negli stessi anni, a fronteggiare il progressivo declino della sua tradizionale egemonia mediorientale. Il volume approfondisce alcuni degli aspetti meno studiati dalla storiografia sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra, in particolare la politica mediterranea e le relazioni con la Gran Bretagna. Paolo Wulzer, dottore di ricerca in Storia delle relazioni internazionali, svolge attività didattica e di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre e l’Università di Napoli l’Orientale. Ha pubblicato saggi e articoli sulla politica mediterranea dell’Italia nel secondo dopoguerra, sui rapporti tra Stati Uniti e Gran Bretagna in Medio Oriente durante la guerra fredda e sulla politica mediterranea dell’Unione Europea.
pagine: 476
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1899-6
data pubblicazione: Aprile 2010
editore: Aracne
SINTESI
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