Produrre etanolo da mais
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SINTESI
Lo studio propone un’analisi critica in grado di indicare possibili soluzioni al dilemma riguardante la destinazione d’uso di uno dei più importanti cereali del mondo, il mais. In particolare, vengono considerati i nuovi sbocchi rappresentati dalla domanda per usi energetici che si contrappongono a quelli tradizionali, legati all’alimentazione umana e animale. Per cercare di delineare un quadro il più attendibile possibile si è scelto di studiare unicamente la domanda incrementale di mais derivante dal suo utilizzo nella produzione di bioetanolo per autotrazione. Questa richiesta incrementale è solo uno dei nuovi tipi di domanda a cui il complesso sistema agricolo mondiale dovrà dare una risposta nel prossimo futuro, in attesa di conoscere le reali possibilità di sviluppo dei biocombustibili di seconda generazione. I risultati raggiunti evidenziano le carenze, allo stato attuale, del sistema agricolo mondiale nelle diverse ipotesi, anche a prescindere dallo sviluppo del settore dei biocombustibili.L’incremento della domanda del mais legato alla produzione di bioetanolo amplifica le difficoltà che l’agricoltura incontra nel rispondere a tali aumenti con una parallela crescita dell’offerta.Giovanni Ferrazzi è laureato in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Università degli Studi di Milano e ha completato il dottorato di ricerca in Economia e politica agroalimentare presso l’Università degli Studi di Padova.
pagine: 72
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1680-0
data pubblicazione: Aprile 2008
editore: Aracne
collana: Agricultural Economics Paper Series | 4
SINTESI
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