Wolff e Spinoza
Ricostruzione storico-critica dell’interpretazione wolffiana della filosofia di Spinoza
23,00 €
     
SINTESI
Il presente studio s’incentra sulla ricostruzione storico–critica di un episodio della ricezione dello spinozismo piuttosto trascurato: quello costituito appunto, dalla critica wolffiana. All’indomani della pubblicazione della Metafisica tedesca(1720), Wolff viene accusato di ateismo — a quel tempo sinonimo di spinozismo — e cacciato dal Re da Halle entro 24 ore, pena la morte. Ora, è lecita quell’accusa mossa dai teologi pietisti? È riuscito Wolff a provare la totale estraneità della sua filosofia a quella di Spinoza e, soprattutto, a dimostrare la “falsità” di quest’ultima? Prendendo in esame sia gli scritti polemici degli anni venti sia i paragrafi della Theologia naturalis II del 1737 (qui integralmente tradotti) abbiamo tentato di mettere in luce la portata e limiti di quell’interpretazione, la quale ha contribuito, in forma tutt’altro che latente, alla Spinoza–Renaissance nella Germania di fine secolo.
pagine: 360
formato: 21 x 29,7
ISBN: 978-88-548-1596-4
data pubblicazione: Febbraio 2008
editore: Aracne
SINTESI
RECENSIONI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto