Il diritto elettorale nell'Unione europea
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SINTESI
L’opera, attraverso l’analisi dei sistemi elettorali, dei profili di teoria generale delle elezioni e delle forme istituzionali rilevanti ai fini della determinazione delle forme di stato e di governo vigenti in ciascuno dei 27 stati facenti parte dell’Unione Europea, delinea un modello elettorale comune per l’elezione del Parlamento europeo. La comparazione, poi, dei profili costituzionali di tali paesi ha consentito di definire i contenuti della costituzione dell’Unione Europea e la previsione di un modello comune di stato sovranazionale, che ben si identifica con gli Stati Uniti dell’Europa. Il contenuto dell'opera dà prova inconfutabile che il Diritto pubblico comparato non è solo “sistema” di comparazione e di analisi, ma è soprattutto “scienza”, capace di dettare principi comuni e le regole generali per considerare “democratici” non solo gli ordinamenti dei paesi unionisti, ma anche di tutti gli stati esistenti.Stefania Tescaroli, laureata in giurisprudenza, esercita l’attività di avvocato con specializzazione in Diritto amministrativo e comunitario; ricopre l'incarico di diritto pubblico comparato all’Università degli studi di Trieste presso la S.S.L.M.I.T. (Scuola Superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori); ricopre la carica di presidente del consiglio del comune di Adria; ha dato alle stampe diverse pubblicazioni su riviste specializzate di Diritto amministrativo e comunitario; è coautrice del formulario commentato di contrattualistica commerciale Italia–Croazia, edito da Giuffrè; è autore del manuale Diritto delle Comunità e dell'Unione Europea, edito da CEDAM, Padova.
pagine: 604
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1483-7
data pubblicazione: Dicembre 2007
editore: Aracne
SINTESI
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