Una soluzione originale della questione degli universali nel XII secolo
9,5 €
5,7 €
     
SINTESI
Gualtiero di Mortagne è uno dei più intelligenti e originali filosofi e logici del XII secolo, il secolo di Abelardo, con il quale dev'essere confrontato anche sul piano della dottrina. Gualtiero visse gli ultimi anni della sua vita quale vescovo di Laon, dove svolse un’intensa attività sia come maestro che come uomo di chiesa. A lui si deve, tra l’altro, l’inizio della costruzione della cattedrale gotica di Notre Dame di Laon, oggi annoverata tra le più antiche e più grandi cattedrali di Francia (quella di Laon si contende il primato con quella di Parigi). Gualtiero condivide la teoria dello status di Abelardo, interpretata spesso come “dereificazione” dello status, nel senso che l’unica res è l’indiuiduum, e tuttavia c’è una bella differenza tra la posizione di Abelardo e quella di Gualtiero, nel senso che il primo nega sì lo status come res, ma solo in quanto, separandolo dalla res fisicamente, lo trasforma in sermo, il secondo invece lo considera sì un sermo, o meglio un nomen, ma lo fa coincidere con l’ente a cui lo si attribuisce, seppure in un rapporto di volta in volta differenziato: Gualtiero sostiene infatti che «[…] per la sua stessa essenza, l’individuo è sia genere che specie». Se, come dice qualcuno, la “dereificazione” dello status consente di associare Abelardo a Ockham e al suo nominalismo, tutto ciò non vale assolutamente per Gualtiero che quella dereificazione intende in un senso diverso da quello di Abelardo. Come dire che Gualtiero è in ultima analisi un autentico realista, almeno nel senso che sono realisti anche i nominalisti che, come Ockham, ritengono che i modi significandi differiscono dall’uso del linguaggio, poiché quest’ultimo non muta le proprietà delle cose significate.Francesco Romano è stato professore ordinario di Storia della filosofia antica e medievale presso l'Università di Catania, dove ha creato e ancora dirige un Centro di Studi sul Neoplatonismo e la relativa Collana SYMBOLON. Studi e Testi di Filosofia antica e medievale. Tra le sue opere più recenti figurano L’Uno come fondamento (Cuecm, Catania 2004) e Giamblico. Summa Pitagorica (Bompiani, Milano 2006).
pagine: 160
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1418-9
data pubblicazione: Novembre 2007
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto