Maîtres-mots di un maître à penser
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SINTESI
Albert Memmi, nato a Tunisi nel 1920, vive da molti anni a Parigi, dove è stato anche docente di Sociologia all'Università. è autore di un'opera ricca e complessa che comprende saggi, romanzi, novelle, poesie. Per i suoi scritti, tradotti in una ventina di lingue, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, come il Grand Prix du Maghreb nel 1995 e il Grand Prix de la Francophonie dell'Académie française nel 2004. Questo testo ha voluto privilegiare l'analisi di alcuni temi chiave di Albert Memmi, quali l'identità, la colonizzazione, il razzismo, la religione, la ricerca della felicità, che coincidono con quelli che hanno animato i dibattiti culturali del ventesimo secolo, di cui questo scrittore è testimone lucido e obiettivo e, quindi, a pieno titolo, uno dei grandi maîtres à penser.Giovanna Parisse è professore di Francese presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di L'Aquila, dove insegna Cultura e letteratura francese del Novecento, Storia della poesia francese e Traduzione dal francese in italiano. I suoi interessi di ricerca vanno dalla letteratura francese e francofona moderna e contemporanea, alla letteratura fin de siècle e ai linguaggi delle banlieues. Di Albert Memmi ha tradotto Il Faraone (Textus, L'Aquila 2000) e Il Bevitore e l'innamorato (Edizioni Lavoro, Roma 2006). Alcuni suoi saggi su Albert Memmi sono stati pubblicati dalla rivista «Terra d'Africa» e da «Babelmed».
pagine: 76
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1344-1
data pubblicazione: Ottobre 2007
editore: Aracne
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