La retorica degli inizi
Costanti tematiche e funzionali nei proemi al primo e all’ultimo libro dell’Institutio oratoria di Quintiliano
9,00 €
5,4 €
     
SINTESI
L’opera quintilianea rappresenta una vera e propria “testimonianza esemplare” del processo di progressivo adattamento e di attualizzazione della retorica in rapporto alle trasformazioni culturali di ogni tempo. Ciò che il testo offre è un’immagine di come di volta in volta l’autore attinga all’immenso e multiforme canovaccio di costanti strutturali e tematiche della tradizione, conservando e insieme innovando, in funzione non solo delle esigenze specifiche della materia, ma anche della propria personalità. Di questa complessa dinamica la sede proemiale può considerarsi il momento privilegiato. Il lavoro intende, pertanto, sviscerare il modo in cui, al momento nei soli libri “di confine” del trattato, Quintiliano abbia concretamente (oltre che teoricamente) risolto il “problema del cominciare” o, citando Barthes, come sia riuscito «a esorcizzare l’arbitrarietà di ogni inizio», a vincere o ammansire quella «solennità terrificante nel “rompere” il silenzio», presente in ognuno di noi.
pagine: 140
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1309-0
data pubblicazione: Agosto 2007
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto