Cibo, società e scienza dell’alimentazione
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SINTESI
In una società che ama sempre più muoversi, che viaggia nel Paese e al di fuori, l’enogastronomia, dalla televisione alla stampa, interessa ormai tutti. Slow food, altre mostre specializzate (ad es. Wine Italy), la stessa nascita di un’Università di Scienze Gastronomiche, dimostrano che la popolazione, in una società di fast food, di supermercati e punti vendita similari, desidera ancora mangiar bene, cercare il prodotto di qualità, la memoria di certi cibi che la legano al passato familiare e al territorio. Il tipico racconta la storia dei luoghi, ne comunica l’immagine all’esterno, diventa così elemento di richiamo, imprime impulso alla frequentazione di località diverse. È un viaggio del gusto, che non è solo un senso, ma una guida attenta attraverso località e comunità con le proprie espressioni, credenze e sistemi di significati e relazioni che rendono un territorio una testimonianza permanente della propria unicità.In una visione di interdisciplinarietà è nato questo libro, ricco di contenuti diversi e suggerimenti, destinato a un vasto pubblico, non solo studenti di varie facoltà universitarie, ma anche appassionati del “mangiare all’italiana”, ai giovani, in modo che riscoprano tradizioni locali non solamente legate al proprio territorio, e diventino anch’essi “portatori” di cultura, intendendo questo processo come “quel complesso di valori, simboli, tradizioni, costumi, ecc., proprie di un determinato gruppo sociale legato a un dato territorio, complesso che viene tramandato di generazione in generazione”. Un grazie quindi ai sociologi, psicologi, economisti, giuristi, storici, antropologi culturali, che hanno voluto contribuire con i loro saggi alla realtà di questo volume, che merita altresì la necessità di un continuo dibattito, apportatore di nuove conoscenze. Presentazione di Corrado Barberis. A cura di Claudio Stroppa. Contributi di Anna Balgera, Giovanni Ballarini, Diego Baraldi, Ulderico Bernardi, Gianfranco Bettin Lattes, Alessandro Bosi, Fausto Cantarelli, Alberto Capatti, Alessandro Cavelzani, Giovanni Cesa Bianchi, Marcello Cesa Bianchi, Giovanni Cordini, Carlo Cristini, Mario Dossoni, Antonia Francesca Franchini, Franco Martinelli, Alessandro Porro, Ettore Recchi, Maria Sassi, Rosantonietta Scramaglia, Marco Villamira.Claudio Stroppa è professore di Sociologia del territorio e dell’ambiente nell’Università di Pavia e nell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra-Colorno, e di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nella Facoltà di Architettura dell’Università di Parma e nella Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Pavia. Giornalista pubblicista dal 1982, è presidente del Centro Ricerche e Studi sul Territorio e sul Turismo (CERSTRUT) dell’Università di Pavia, e della Fondazione Jan Amos Comenius per lo studio dei problemi della prima infanzia. È membro di vari Centri e Istituti di ricerca stranieri (Accademia delle Scienze Ceca e Ungherese, Centro di Vienna, CIRCOM di Tel Aviv) e ha al suo attivo oltre 50 volumi e circa 100 articoli scientifici in italiano, inglese e francese.
pagine: 416
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1055-6
data pubblicazione: Aprile 2007
editore: Aracne
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INDICE
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