Il concetto dello Stato nel pensiero politico di Gaetano Mosca
15,00 €
9,00 €
     
SINTESI
In questo lavoro Paolo Fusco ricostruisce le diverse fasi del pensiero moschiano; segue gli elementi che mutano, ma fa anche emergere quello che di permanente attraversa l’intera opera del Mosca. E lo esamina evocando due interpretazioni: quella di Guglielmo Ferrero e l’altra, senz’altro più critica, di Sergio Panunzio. Due autori che, insieme a Mosca, si riconoscono nella dottrina liberale dello Stato, anche se la interpretano in maniera differente. Il primo elemento che emerge è la natura antidemocratica del pensiero di Mosca. Questi definisce la democrazia parlamentare come una sorta di dittatura di una “minoranza organizzata” su una maggioranza inconsapevole e incerta e, in più, mostra una vera e propria fobia nei confronti di quella che definisce la “democrazia sociale”. È evidente, in questo secondo aspetto, una autentica preoccupazione che il nascente movimento operaio, attraverso le due leve del partito e del movimento sindacale, possa modificare l’idea stessa di Stato e determinare una degenerazione del sistema parlamentare. In particolare Mosca, come è noto, sottolinea con forza le sue preoccupazioni — e un’autentica avversione — nei confronti degli scioperi nella pubblica amministrazione, che costituirebbero l’aggressione più violenta alla sua idea di burocrazia, al ruolo che essa dovrebbe assolvere, alla necessità di tenere distinti l’ambito del governo da quello dell’amministrazione.Paolo Fusco è funzionario tecnico–scientifico presso l’Università di Salerno. Da diversi anni è impegnato in progetti di ricerca nell’ambito storico–politico–filosofico. Oltre ad aver affrontato alcuni problemi di storia del pensiero filosofico, si è occupato dei mutamenti determinati dai nuovi media nella comunicazione testuale, maturando esperienza nell’applicazione di tecnologie informatiche. È autore dei volumi: Note sull’Estetica di Adriano Tilgher (Avellino, 1997), David Hume: una prospettiva nuova al problema della religione (Avellino, 1997), Una prospettiva nuova all’opposizione tra materialismo e spiritualismo: Diderot (Avellino, 2002), E–learning. Teorie, metodi e strumenti per Moodle (Roma, 2005). Ha pubblicato inoltre il CD–ROM Virtù e Virtualità in Biblioteca (Viareggio, 2002) e il podcast Un podcast all’Apple Expo di Parigi (Salerno, 2006). Con CD-ROM allegato
pagine: 180
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0955-0
data pubblicazione: Febbraio 2007
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto