Quaderni Sirpidi
10,00 €
     
SINTESI
Il fatto che certe patologie, come le sindromi borderline, furono definite da Freud “non analizzabili”, determinò in seguito un profondo cambiamento nel mondo psicoanalitico, sia dal punto di vista teorico che clinico. Proprio dalla trattabilità di queste sindromi, infatti, e dalle riflessioni teoriche e cliniche, la psicoanalisi si andava evolvendo attraverso l’applicazione di un processo terapeutico di natura sicuramente più relazionale rispetto a un modello della mente monadico. La conseguenza fu che la malattie definite “intrattabili”, da quel momento in poi, furono patrimonio acquisito dagli analisti, creando indirettamente anche un viraggio tecnico nell’affronatre la cura psicoanalitica; restituendo, tra l’altro, alla valutazione clinica quel ruolo primario, tanto di tipo diagnostico quanto prognostico, che dovrebbe precedere qualsiasi esperienza terapeutica. Da queste osservazioni nasce all’interno della psicoterapia psicoanalitica — almeno nella tradizione della Scuola SIRPIDI — l’ancoraggio forte e insostituibile alla psicologia clinica, di cui all’interno del volume troviamo ampie delucidazioni sia di tipo terico che prassico.
pagine: 164
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0933-8
data pubblicazione: Gennaio 2007
editore: Aracne
collana: Quaderni Sirpidi | 4
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto