Criminologia e complessità
18,00 €
     
SINTESI
Alla luce di una prospettiva generale idonea a render conto della complessità del fenomeno criminale, dapprima vengono trattati gli spinosi problemi dell’oggetto di studio della criminologia, dell’origine della reazione sociale e della nascita dei sistemi penali, della transizione tra comportamento individuale e comportamento collettivo, e della risposta differenziale. Successivamente viene presentato un modello teorico generale, elaborato mediante la tecnica di integrazione teorica, che si propone di cogliere quanto più possibile la “complessità” del fenomeno criminale. Dopo aver individuato le variabili fondamentali del comportamento criminale e le relative complesse interrelazioni reciproche, il modello teorico tenta di integrare le stesse, unitamente ai livelli di analisi e alla dimensione temporale, sia dal punto di vista dello sviluppo individuale, sia da quello dell’evoluzione della specie. Si tratta, in sostanza, di un modello “bifasico”, in cui il passaggio dalla prima fase (dilatata nel tempo, dipendente da un complesso set di variabili socioculturali, biologiche, ecologiche, strutturali, evoluzionistiche) alla seconda (spesso istantanea e dipendente dal contesto immediatamente circostante) è mediato dalla personalità individuale, intesa quale “catalizzatore” di complessità. Giovanni Stile, avvocato e dottore di ricerca in Criminologia, è stato docente a contratto di corsi integrativi di Criminologia e di Diritto Penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È membro dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale e della Società Italiana di Criminologia.
pagine: 332
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0922-5
data pubblicazione: Febbraio 2007
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto