Il linguaggio cinematografico
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SINTESI
La collana prevede una serie di volumi, affidati alle cure di diversi specialisti, dedicati ad aspetti essenziali della linguistica e ad alcuni temi forti della linguistica contemporanea. Ogni volume sarà costituito da una parte teorica introduttiva, da un’ampia antologia e da un glossario ragionato, e concederà uno spazio privilegiato alla linguistica italiana. Un Dizionario ragionato di linguistica assommerà alla fine in sé tutti i dizionari acclusi ai vari volumi. A utile corredo della collana è prevista inoltre la pubblicazione di una serie di supplementi di approfondimento di singoli temi.È possibile distinguere la comunicazione filmica dagli altri modelli espressivi (scritto, parlato, teatro, televisione)? Il cinema muto era davvero privo della componente orale? Come si rapporta il mezzo cinematografico con la letteratura? Il dialetto parlato sul grande schermo differisce da quello reale? Come funziona il doppiaggio? Quali sono i confini cronologici e i caratteri distintivi di movimenti quali il Neorealismo e la Commedia all’italiana? La lingua parlata è influenzata dal cinema? A queste e ad altre domande tenterà di rispondere il presente volume, che costituisce la prima storia linguistica del cinema italiano. Attraverso numerosi esempi tratti da film più o meno celebri si delinea così un’avvincente storia sociale e culturale dell’Italia del Novecento. Il testo si rivolge principalmente a studiosi e studenti di storia del cinema, storia della lingua e linguistica italiana, ma è anche un’utile guida per cinefili e aspiranti tali: l’indice dei film citati comprende circa settecento titoli dalle origini a oggi. La trascrizione integrale di Poveri, ma belli (D. Risi, 1957) — così come l’antologia e il glossario — guiderà il lettore attraverso i principali fenomeni commentati nel libro.Fabio Rossi è ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università di Messina. Si è occupato, tra l’altro, della lingua dei trattati musicali e del melodramma, del linguaggio dei media e delle caratteristiche pragmatico-sintattiche del parlato. Ha pubblicato i volumi Le parole dello schermo (Roma, Bulzoni, 1999); La lingua in gioco. Da Totò a lezione di retorica (Roma, Bulzoni, 2002); «Quel ch’è padre, non è padre…». Lingua e stile dei libretti rossiniani (Roma, Bonacci, 2005).
pagine: 732
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0799-0
data pubblicazione: Ottobre 2006
editore: Aracne
collana: Biblioteca di Linguistica | 2
SINTESI
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