Rivoluzione, satira e romanzo nell’Inghilterra del XVII secolo
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SINTESI
Il volume approfondisce diversi temi di storia sociale delle culture, analizzando al tempo stesso gli eventi politici, gli immaginari dell’alta letteratura e quelli, intrisi di passioni e di pregiudizi sociali, della libellistica. L’obiettivo dell’opera è mostrare lo stretto legame tra la storia e la letteratura inglese del Seicento attraverso l’analisi di due testi poco conosciuti: una satira di Defoe dal titolo The True Born Englishman e il romanzo picaresco di Peacham jr dal titolo The Merry Discourse of Meum and Tuum. Satira e romanzo cementarono il potere dei ceti borghesi, diffusero i valori dell’ideologia puritana e ne sancirono la vittoria a livello culturale, ma senza i principi delle due rivoluzioni inglesi il passaggio dal “romance” al “novel” sarebbe stato più lento e problematico. Storia e letteratura si ritrovarono così di nuovo legate, l’una dando origine alla democrazia moderna e l’altra al romanzo moderno. Nicola Agliardi si è laureato all’Università degli Studi di Bergamo in Lingue e letterature straniere (indirizzo storico-culturale) nel marzo del 2004. Si è occupato di diverse tematiche del Seicento inglese, come il legame tra la rivoluzione puritana e la nascita del romanzo moderno. Attualmente sta frequentando un corso di dottorato presso l’Università Statale di Milano.
pagine: 288
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ISBN: 978-88-548-0793-8
data pubblicazione: Ottobre 2006
editore: Aracne
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