Discipline demoetnoantropologiche
Diritti umani, demologia giuridica, antropologia criminale
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SINTESI
Il volume raccoglie il risultato di incontri e confronti avvenuti con una certa sistematicità all’interno di un gruppo di lavoro, aperto di frequente ad altri sguardi e differenti sensibilità. I sei saggi si presentano come espressioni di approcci teorici e metodologici diversi, e tendono a trovare forme di correlazione aperte in una prospettiva larga, offerta dalle scienze demoetnoantropologiche. Obiettivo comune degli autori è stato quello di volgere uno sguardo all’intorno — si spera — attento alla policroma realtà contemporanea incui l’incontro–scontro inevitabile fra culture suscita reazioni ed effetti tanto comprensibili quanto contraddittori, come nel caso del teorico e generale riconoscimento dell'uguaglianza e dell'universalità dei diritti umani, formalmente garantita a ogni persona in quanto tale, da un lato, e, dall’altro lato, le rivendicazioni continue ed esasperanti di particolarismi etnici, frutto di una circospetta difesa delle singole identità culturali da qualsivoglia contaminazione. Nel mentre i contesti di riferimento attendono pazientemente il turno di entrare in scena.Giovanni De Vita, curatore dell’opera, è professore associato di Discipline demoetnoantropologiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La demo-etno-antropologia di Raffaele Corso (Roma, Domograf, 2003; Pastena e i culti arborei (in coll. con S. Savone, Cassino, Sambucci, 2004); Comunità albanesi e comunità arbërèsh. Il caso di Torremaggiore (in coll. con F. Scionti, Foggia, Edizioni del Rosone, 2006).Tonino Di Bona è sostituto procuratore del Tribunale di Frosinone e applicato alla Procura Distrettuale Antimafia di Roma.Francesco Mesiti, già vicequestore, ha concluso — per dimissioni volontarie — la sua attività operativa come dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Frosinone.Otello Lupacchini, già giudice istruttore e poi GIP del Tribunale Penale di Roma, è attualmente membro dell’Ufficio Ispettivo del Ministero di Grazia e Giustizia.Giuseppe Puzzo è vicequestore nella Direzione Investigativa Antimafia di Roma.Cristiano Tatarelli è vicequestore e dirigente della Squadra Mobile di Frosinone.
pagine: 152
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0684-9
data pubblicazione: Gennaio 2007
editore: Aracne
SINTESI
INDICE
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