Oltre la diversità
Emozione e voglia di vivere
10,00 €
     
SINTESI
Il diverso è negli occhi di chi guarda e nel cuore
di chi non sa ascoltare.
(Madre Teresa di Calcutta)

Il racconto che Andrea fa di sé, dei suoi vissuti, delle sue esperienze si articola e si sviluppa su due piani: presente e passato. Egli affida alla scrittura ciò che ricorda della sua infanzia e della sua adolescenza, del suo passato; ciò che gli è stato raccontato dalla madre, scomparsa prematuramente, dai nonni e da altre figure significative che hanno popolato lo scenario della sua giovane esistenza. Ma racconta anche come oggi vive la sua disabilità: le sue emozioni, le sue vittorie e le sue sconfitte; scrive di quella forza interiore che lo aiuta a non arrendersi, di quel coraggio, che egli definisce semplicemente “tigna”, che lo supporta nei momenti difficili e gli consente di andare oltre ogni “limite” sia fisico che pregiudiziale. Attraverso la scrittura Andrea ricerca se stesso, la sua identità. Egli ricerca, attraverso la memoria, il bambino che pure vive nell’uomo e talvolta si perde nel mondo sconfinato dei dubbi e delle certezze, nel groviglio di mille emozioni, nella continua ricerca di un raggio di sole o di quel “cielo azzurro” che gli pare di scorgere nella “sfera di cristallo”, nel battito d’ali dell’uccellino che sta per vibrarsi nell’aria e tenta di trasformare il suo flebile cinguettìo in un canto, in una voce che al di là di ogni logica arrivi al cuore di ciascuno di noi. È da queste tensioni emotive che nasce quella voglia di scrivere che gli consente di intuire possibilità che prima non aveva considerato, ed è la scrittura che lo aiuta ad accettare quelle situazioni dolorose che hanno segnato la sua vita e a sopportare “quelle ferite che ancora non si rimarginano”. Andrea non si è preoccupato della magnificenza del linguaggio, ma di raccontarsi in modo vero e coinvolgente e, a parer mio, vi è riuscito. L’opera prevalentemente autobiografica, letta in chiave di vissuto esistenziale, segue uno schema narrativo attraverso il quale è facile cogliere il naturale ritmo evolutivo che ha caratterizzato l’esistenza di Andrea: da quel passato che non muore mai e con il quale bisogna sempre fare i conti, a quel presente che pure gli appartiene e che desidera vivere da “protagonista” con lo sguardo teso verso un futuro migliore. (Rosa Corrado)

Andrea Sansoni è nato nel 1972 a Terni, dove attualmente vive. È laureando in Filosofia presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
pagine: 156
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0509-5
data pubblicazione: Maggio 2006
editore: Aracne
collana: Fuoricollana
SINTESI
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