La Venere Urania e la Venere Pandemia
Per un'estetica del comportamento
11,00 €
     
SINTESI
Hermes è il dio del movimento, del passaggio, dell'inventiva; gioca con le cose, con gli altri, con se stesso, facendo emergere le potenzialità degli enti, costruendo ciò che prima non era al mondo.L'essere è offerta continua e sfida all'intelligenza: esige, per essere compreso, che si comprendano o si instaurino relazioni tra gli individui e tra i generi. Come dio della relazione e dell'invenzione, Hermes è guida dell'interprete e del ricercatore che non accetta divisioni di campi e di scopi: rispetta ciò che è, ma sa che rispetto significa oltrepassamento del dato puro e semplice.Questa collana vuole ispirarsi a Hermes proprio in quanto intende accogliere lavori che istituiscano rapporti o riscoprano l'unità fra temi del sapere diversi, che tentino nuove prospettive di indagine, che offrano al lettore strumenti fondamentali per l'esercizio del sapere e del pensiero.Questo volume vuol essere un tentativo d'analisi dello sviluppo del concetto di "grazia" così come affrontato nella letteratura sul comportamento e sull'amore nel periodo compreso fra Quattro e Cinquecento. Nella prima sezione vengono illustrati e disaminati i codici sulle buone maniere, mentre nella seconda si ripercorre il galateo amoroso, si esaminano le qualità dell'amante "tipo" e i parametri finalizzati alla ricerca di un'ideale dolce metà. Le due Veneri, a cui si fa riferimento nel titolo, sono state scelte come metafore dei concetti di "bellezza" (Venere Pandemia) e "grazia" (Venere Urania), concetti di cui è condotta un'analisi comparativa nell'ultima parte del libro. Ciò che accomuna le due sezioni in cui è suddiviso il testo è l'intento di giungere all'identificazione definitiva della grazia con la bontà d'animo, con la semplicità immediata e con la sincerità. Il libro si configura come un piccolo manuale che aiuta a riscoprire quelle norme del vivere civile che ancor'oggi, dal Rinascimento, risultano indispensabili nel vivere quotidiano.Alessia Liguori (Napoli, 1981) frequenta il dottorato di ricerca in Filosofia e teoria delle scienze umane presso l'Università degli Studi Roma Tre. I suoi interessi di studio sono rivolti all'estetica italiana rinascimentale e a quella inglese del Settecento e, in qualità di cultore della materia per l'insegnamento di Storia dell'estetica, approfondisce la filosofia antica e medievale, con un particolare interesse per la poetica dantesca.
pagine: 184
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0495-1
data pubblicazione: Marzo 2006
editore: Aracne
collana: Hermes | 3
SINTESI
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