Il Poeta e il libro del mondo
Due saggi danteschi
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SINTESI
Hermes è il dio del movimento, del passaggio, dell’inventiva; gioca con le cose, con gli altri, con se stesso, facendo emergere le potenzialità degli enti, costruendo ciò che prima non era al mondo.L’essere è offerta continua e sfida all’intelligenza: esige, per essere compreso, che si comprendano o si instaurino relazioni tra gli individui e tra i generi. Come dio della relazione e dell’invenzione, Hermes è guida dell’interprete e del ricercatore che non accetta divisioni di campi e di scopi: rispetta ciò che è, ma sa che rispetto significa oltrepassamento del dato puro e semplice.Questa collana vuole ispirarsi a Hermes proprio in quanto intende accogliere lavori che istituiscano rapporti o riscoprano l’unità fra temi del sapere diversi, che tentino nuove prospettive di indagine, che offrano al lettore strumenti fondamentali per l’esercizio del sapere e del pensiero.I saggi che compongono questo libro sono accomunati dall’idea che la poesia ha per Dante un ruolo altissimo in quanto visione di verità assoluta e tramite per un rapporto con l’eternità. Il primo di questi lavori studia appunto la relazione tra verità e visione poetica: relazione che si istituisce al di là della conoscenza comune e attraverso la visione d’amore. Lo studio di Veronica Regoli è volto a cogliere la posizione critica che questa acquisizione dantesca comporta nei confronti della poesia di Guinizzelli, pur nel riconoscimento della sua importanza, e della poesia degli autori che hanno preceduto Dante o che gli sono contemporanei.Alberto Gessani è nato a Massa Marittima, ha studiato e insegnato sempre a Roma, prima presso l’Università “La Sapienza”, poi presso l’Università Roma Tre. I suoi primi studi sono dedicati alla fenomenologia di Husserl (su cui cfr. specialmente La crisi della cultura europea e la filosofia di Husserl, Roma, Bulzoni, 1977), alla teoria generale dei sistemi e al pensiero di Goethe (su cui cfr. soprattutto Goethe. Poesia e modernità, Roma, Ianua, 1990, e La stagione finita, Roma, Bulzoni, 1999). Ha studiato inoltre la filosofia antica, in particolare quella di Platone (su cui cfr. soprattutto Eros, Tempo, Istante nel Simposio di Platone, Grosseto, Theleme Libri, 1995). Negli ultimi anni si è volto al pensiero dantesco, pubblicando tra l’altro Dante, Guido Cavalcanti e “l’amoroso regno” (Macerata, Quodlibet, 2004). Insegna attualmente Storia dell’estetica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre.
pagine: 164
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0479-1
data pubblicazione: Marzo 2006
editore: Aracne
collana: Hermes | 1
SINTESI
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