Internità della soglia
Il passaggio come gesto e come luogo
22,00 €
     
SINTESI
Tra gli elementi che determinano la qualità dello spazio interno un ruolo di rilievo è rivestito da quelli che ne definiscono i limiti e dai dispositivi che ne consentono il superamento: i varchi, le porte e, nello specifico, le soglie, intese sia come componenti edilizie dotate di specifiche valenze funzionali, tecnologiche e formali, sia, a volte, come veri e propri spazi tridimensionali in grado di contenere l’uomo e di consentirne il gesto rallentato, di attesa o di passaggio, o la permanenza per tempi più lunghi (lo “spazio primario” di Carlo de Carli). Il volume presenta un modello di lettura dello spazio e dei suoi componenti distributivi applicato al tema del passaggio, che individua le condizioni per cui il punto, la linea, la superficie di soglia, strettamente correlati all’articolazione dei gesti del passare, proteggere, difendere, aprire e chiudere, schermare, filtrare, annunciare, incontrarsi, dialogare, ecc., esprimono significazioni di “luogo” nel punto di soglia, ossia nel fragile punto di scambio fra l’esterno e l’interno. Tale modello è stato applicato ad alcuni casi esemplari in cui si manifesta l’interpretazione e la risoluzione in termini di spazio, oggetti, attrezzature e dispositivi, della necessità personale e sociale di varcare o interagire sulla soglia.
pagine: 256
formato: 21 x 29,7
ISBN: 978-88-548-0468-5
data pubblicazione: Marzo 2006
editore: Aracne
SINTESI
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