Homo viator
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SINTESI
Tanto si è detto e moltissimo si è scritto sul viaggio, in passato. Perché un ennesimo scritto sul già noto o sul già detto, dunque? Per contraddire, mostrandone l'ampia portata culturale e alcuni possibili sviluppi, l'idea che nell'era moderna si stia verificando un'inversione di tendenza e che il viaggio abbia perso il suo valore più profondo, in conseguenza della facilità e della frequenza con cui ci si muove. Questo libro evidenzia, al contrario, come e perché per il viaggio non potrà mai esservi un declino, alla stregua di un qualsiasi movimento artistico-letterario. Viaggiare non è una moda, ma l'essenza dell'uomo, la sua crescita e la sua ricchezza, comunque si sposti e qualunque forma voglia dare al suo spostarsi. La cultura del viaggio così diffusa e antica, ma anche così soffocata dalle immagini e dagli stereotipi accumulati nel corso della storia, sembra sfuggire a ogni studio che, anche non volendo, tenti di imprigionarla in una voce da enciclopedia. Non rimane che allontanarsene un po'.
pagine: 344
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0315-2
data pubblicazione: Dicembre 2005
editore: Aracne
collana: Diritto di stampa | 7
SINTESI
INDICE
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