La neutralità laotiana nel quadro del conflitto vietnamita (1964-1968)
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SINTESI
Nel quadro della Guerra Fredda ci furono paesi che si rifiutarono di prendere una posizione a favore o degli Stati Uniti o dell’Unione Sovietica, giustificando il proprio rifiuto non solo utile ma anche morale. Il principio del neutralismo quale opzione di politica estera venne ufficialmente sancito nel 1955 a Bandung, durante la conferenza di 29 stati afro–asiatici da poco indipendenti dalla madrepatria. Gli incontri dell’aprile 1955 costituirono un punto di svolta cruciale nel contesto delle ideologie contrapposte poiché misero in luce le esigenze di numerosi paesi che, per scelta o per necessità, non volevano schierarsi con le posizioni di Mosca o di Washington. Il presente lavoro fa parte di un progetto più vasto che intende verificare se, nel contesto indocinese (Laos e Cambogia) degli anni Sessanta, il neutralismo e la neutralità siano state strategie politiche dettate da condizionamenti esterni oppure imposte dalle circostanze.Angelo Baccomo, laureato in Scienze politiche, è cultore di Storia dei trattati e politica internazionale presso l’Università degli Studi di Milano.
pagine: 80
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0190-5
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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