Verso la fine del viaggio
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SINTESI
Questo libro parla di pensieri, emozioni e sentimenti di un uomo che ha vissuto nella seconda metà del Novecento e ripensa se stesso e il mondo all’inizio del XXI secolo: quasi una testimonianza antropologica. In sostanza una riflessione sulla vita per una cultura dell’esistenza da parte di chi ha ormai vissuto gran parte del suo percorso. Un tentativo di esplorare e proporre un modo nuovo di comunicare che si pone a cavallo tra prosa e poesia. Forse un genere letterario nuovo, definibile come un’autobiografia di emozioni e pensieri.Si tratta di cento componimenti facilmente comprensibili e interpretabili, divisi in dieci temi prevalenti: dalle lotte per cambiare il mondo all’amore e alla sensualità; dall’amicizia alla morte; dall’entusiasmo giovanile ai rimpianti di un vecchio. Forse uno stimolo per i giovani a divenire architetti e poeti della propria esistenza, intercettando il senso più profondo della stessa, che si delinea, spesso e purtroppo, quando la vita di un uomo si avvicina al termine. «Quando viene la sera di un giorno inquieto, / e la tristezza non ci racconta la sua storia, / il silenzio è tra noi.»?Renato Piccione, psichiatra e direttore emerito del Dipartimento di Salute Mentale di Roma E, ha lavorato per molti anni a Gorizia e a Trieste con Franco Basaglia. Ha scritto diversi libri legati alla sua professione.
pagine: 184
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-0150-9
data pubblicazione: Dicembre 2008
editore: Aracne
collana: Fuoricollana
SINTESI
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