Il modello decostruzionista della ricerca pedagogica
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SINTESI
Nel presente volume Emanuele Isidori delinea un’applicazione della decostruzione — tecnica di analisi ermeneutico–critica dei testi teorizzata dal filosofo Jacques Derrida — alla ricerca pedagogica per la formazione degli insegnanti. L’educazione, intesa come “testo”, “chiama” l’insegnante all’esercizio costante della decostruzione; questo esercizio lo aiuta a prendere coscienza degli aspetti che limitano la comprensione del senso dei fenomeni educativi, permettendogli una migliore lettura dei livelli di complessità che li caratterizzano. Questa “chiamata”, tuttavia, presenta notevoli implicazioni sul piano etico e della responsabilità umana. Essa evidenzia, infatti, il ruolo e l’importanza che l’insegnante ha come primo responsabile del cambiamento e della trasformazione della società. Il saggio di Isidori, mostrando l’imprescindibilità di etica e ricerca educativa, apre una via nuova alla ricerca sulla formazione pedagogica degli insegnanti di tutte le discipline. Il testo contiene inoltre un contributo dello studioso spagnolo Antonio Fraile che, riallacciandosi alle linee di ricerca critica tracciate nel primo saggio, individua le tradizioni scientifiche, i paradigmi e le tecniche necessarie agli insegnanti di educazione fisica per svolgere con efficacia la loro ricerca sul campo e partecipare attivamente alla formazione permanente. Emanuele Isidori ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’educazione presso l’Università degli Studi di Perugia. È ricercatore universitario in Pedagogia generale e sociale. Insegna presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma (IUSM) e presso la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario (SSIS) delle Università del Lazio. Tra le sue pubblicazioni: Ermeneutica e pedagogia della persona (1998); Le parole del corpo (2002, con O. Fullat), Pedagogia dell’anno di formazione. Teoria e prassi (2002); La formazione degli insegnanti principianti. Problemi e strategie (2003).Antonio Fraile Aranda ha conseguito il dottorato in Scienze dell’educazione. Attualmente è professore ordinario (catedrático) di Didattica presso la Facoltà di Educazione dell’Università di Valladolid (Spagna). È coordinatore di varie ricerche europee ed è autore di numerosi articoli e libri, tra i quali si possono ricordare: El Maestro de Educación Física y su desarrollo profesional (1995); Actividad Física Jugada (a cura di, 2001); Didáctica de la Educación Física: una perspectiva crítica y transversal (a cura di, 2004). È membro del consiglio direttivo della rivista «Tándem» di didattica dell’educazione fisica.
pagine: 220
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0136-3
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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