Potere, mito e scrittura nella narrativa ispanoamericana del Novecento
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SINTESI
Questo libro si propone di studiare i rapporti tra potere, mito e scrittura nel romanzo ispanoamericano attraverso l’analisi di alcuni testi significativi pubblicati dopo la fine della II Guerra Mondiale. Il rapporto-scontro fra scrittore e autorità è caratterizzato da una vera e propria ossessione nei confronti delle figure che incarnano il potere, portando alla creazione di nuovi miti in grado di imprimersi indelebilmente nell’immaginario collettivo. Se le origini letterarie del mito del dittatore possono già essere individuate nel Facundo di Sarmiento, è a partire dagli scrittori del “boom” che il tema della dittatura si contraddistingue per la grande carica innovativa, in particolare nei romanzi El Señor Presidente di Asturias, El recurso del método di Carpentier, Yo el Supremo di Roa Bastos e El otoño del patriarca di García Márquez. Il carattere rivoluzionario di queste opere, sia per i temi trattati che per l’originalità del linguaggio, rinnova profondamente il castigliano tradizionale e tutta la letteratura in lingua spagnola.Giovanni Darconza insegna Lingua e letteratura ispanoamericana e Letteratura spagnola presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e presso la Scuola Superiore per la Mediazione Linguistica (SSML) “San Pellegrino” a Misano Adriatico. Si è occupato di autori sia ispanoamericani (Borges, Bioy Casares, Mario Benedetti) che nordamericani (Mailer, DeLillo, Auster).
pagine: 276
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-0132-5
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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