I Libri aritmetici di Diofanto nella cultura matematica del Cinque–Seicento latino dal 1572 al 1670
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Area 01 – Scienze matematiche e informatiche
     
SINTESI
Nel volume è tracciata la storia della conoscenza e dello studio dei Libri aritmetici di Diofanto nella cultura matematica del Cinque–Seicento latino tra il 1572 e il 1670. Sono messi in evidenza l’ispirazione di Diofanto e i problemi diofantei ne L’Algebra di Rafael Bombelli (1572), il carattere della traduzione in lingua latina dei sei libri in lingua greca di Wilhelm Holzmann conosciuto come Xilander (1575), la traduzione in lingua francese dei primi quattro libri di Simon Stevin (1585) e la traduzione del quinto e del sesto libro di Albert Girard (1625, 1634). È studiata la presenza di problemi diofantei negli scritti Isagoge (1591), Notae priores e Zetetici (1593) di François Viète. Sono specificati i caratteri della traduzione e del commento ai Libri aritmetici di Claude Gaspar Bachet de Méziriac (1621). È analizzata l’influenza dello scritto diofanteo nello sviluppo della matematica di Pierre de Fermat (1636–1659) ed è registrata la messa a punto di problemi vecchi e nuovi di natura indeterminata e di natura numerica attraverso la lettura della sua corrispondenza e le Osservazioni su Diofanto. Il volume si chiude specificando in cosa consiste il metodo della “discesa infinita” e quale sia il contenuto de Doctrinae analyticae inventum novum, curato da Jacques de Billy, scritto con cui costui rendere omaggio alla eccellenza del pensiero matematico di Fermat.
pagine: 540
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-255-1917-4
data pubblicazione: Novembre 2018
editore: Aracne
collana: Matematiche complementari | 12
SINTESI
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