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Le trame di Araneus
Collana di Letteratura storica
A rendere straordinario un fatto è il suo particolare modo di essere comune; a rendere comune un fatto è il suo particolare modo di essere straordinario.

Orhan PAMUK

Echi di epoche lontane, fili di memoria che si intrecciano, l’uno dopo l’altro, in trame senza tempo. Le trame di Araneus raccoglie i piccoli e i grandi eventi dell’uomo all’interno della propria storia e di quella dell’intera umanità, tessuti attraverso antichi telai, come vecchi arazzi capaci di imprimersi nella memoria e nella storia personale del lettore. La collana ospita romanzi storici che spaziano nei secoli e raccontano le avventure, i progressi, le scoperte degli uomini, le loro abitudini, i costumi, le tradizioni. Ma la storia non è costellata soltanto da eventi positivi: Le trame di Araneus si apre anche alle grandi guerre, ai soprusi e alle lotte che hanno segnato la storia del genere umano.
14   Il marchio dell’innocenza
Un amore proibito, un popolo in fuga, un regno in fiamme


Nell’Inghilterra del XIII secolo, la rivolta dei baroni contro il re Enrico III e le persecuzioni nei confronti delle comunità ebraiche, accusate di omicidi rituali e di usura, fanno da sfondo alle vicende personali del principe Edoardo, erede al trono, e di Lady Gloriana, figlia di Lord Arthur Midmay, conte di Lincoln.


13   I miei 7 Lager


Il libro è nato dagli appunti che presi, fin dai primi giorni di prigionia, nei lager dove mi trovai a dover soggiornare obbligatoriamente dopo l’8 settembre 1943 fino alla Liberazione. Appunti presi con notevoli difficoltà sia fisiche che psicologiche. Non sempre riuscivo a trovare ritagli di carta bianca o pezzi di matita. Altre volte per fame o per freddo avevo grandi difficoltà a scrivere.


12   Ritorno a Bagdad
Ovvero prima del tramonto della bellezza


Una biografia tenera e violenta, un romanzo storico che unisce la fisionomia dell’affresco epocale a quella del quadro intimo. È questo il senso di Ritorno a Bagdad. Il protagonista, Davìd Dayik, nonno dell’autore, è un iracheno naturalizzato italiano, un diplomatico-inter­prete, un uomo dell’intelligence, una personalità avventurosa e originale.


11   Lettere d’amore dall’inferno


Il romanzo, ispirato a una storia vera, è ambientato a Roma durante l’occupazione tedesca. In un vecchio casale della campagna romana, le sorelle Anna e Gina trovano ospitalità presso la famiglia di Remo, fidanzato di Gina, e da lì assistono impotenti allo scempio della Capitale, dichiarata “città aperta” dal governo Badoglio.


10   Strega di Agnesi


Una fiction storica ambientata nel secolo dei Lumi ma che affronta tematiche attuali: la condizione della donna nell’accademia, nella scienza, nell’arte e nella società. Maria Gaetana Agnesi, genio matematico del ’700, celebre in tutta Europa, si vede costretta a lasciare l’antico Studium di Bologna per il rifiuto del potere politico, religioso e accademico di riconoscere al suo insegnamento la stessa dignità di quello dei professori di sesso maschile.


9   Il laccio e il veleno
Ascesa e caduta di una donna ai tempi del Terribile Evento


Il libro è una ricostruzione romanzata delle vicende della famiglia fiorentina degli Acciaiuoli. Vista la scarsità e la contraddittorietà delle fonti, l’autore ha fissato fatti verosimili all’interno di un contesto storico reale.


8   Le quattro regine
Tànaquil, Cartimandua, Zenobia, Nzinga


L’opera, prendendo spunto da eventi storici, racconta in modo romanzato la vita di quattro donne dotate di grande intelligenza e coraggio. Poco note al grande pubblico perché trascurate dalla storiografia ufficiale, esse, in tempi e in luoghi diversi — dal 600 a.C. al 1600; dall’Italia alla Siria, dall’Inghilterra all’Angola —, hanno notevolmente influito sulla storia e sul destino dei loro popoli.


7   Dall’isola dove fioriscono gli asfodeli
Un minatore e un deputato


Il 26 aprile 1937 i bombardieri di Hitler e di Mussolini radevano al suolo la città di Guernica in Spagna; il giorno successivo moriva a Roma Antonio Gramsci, vittima delle carceri fasciste. Sono trascorsi ottant’anni e l’intento è conservarne la memoria con due brevi biografie: quella di un garibaldino, Tommaso Congiu, morto in Spagna combattendo contro i fascisti e i nazisti, e quella di Antonio Gramsci.


6   Bandito della Regina


Il bandito Cencio Vendetta è entrato a tutti gli effetti a far parte della storia e del folclore locale nella zona dei Castelli romani, dove è vissuto nell’800, in un’epoca densa di avvenimenti che ebbero rilievo anche a Velletri, capoluogo di Legazione dello Stato Pontificio. Numerosi racconti popolari ci hanno tramandato le avventure di una figura che incuteva timore e rispetto al tempo stesso.


5   Amalia e Guido
Quando le bandiere si scontrano


Operaia in una Milano sfigurata dai bombardamenti e assordata dagli allarmi antiaerei, Amalia guarda con gli occhi apprensivi di una sposa e di una madre la Seconda guerra mondiale, dopo aver assistito da bambina al tramonto di un’epoca lacerata da un’altra guerra.


4   Kubrat's Conversion to Christianity


Kubrat, the young Bulgarian ruler, arrived together with his uncle in Constantinople to seek help for his state and to study in the famous high school of the capital of the Roman Empire. Unfortunately, the young ruler was soon involved in intrigues and accused for the murder of a high officer. His life was in great danger, but the two beautiful nieces of the emperor were trying to help him.


3   Nel campo dei fiori recisi
Scampoli di Olocausto


Un episodio, quello di Sonia Contini, rimasto ai margini della storia della deportazione ebraica per pudico risentimento verso l’inumanità della vita e raccontato oggi per mano di chi non vuole dimenticare. È il ripercorrere gli eventi di quel marzo 1944 in cui la famiglia Contini, al pari di molte altre, fu strappata dalla propria casa livornese per intraprendere il lungo viaggio verso i campi di sterminio, ultima meta per gran parte del nucleo familiare.


2   1860: la caduta di Partenope
Vita e morte di un garibaldino napoletano


Pasquale, dopo una delusione d’amore, decide di abbracciare gli ideali garibaldini e arruolarsi con i “Mille”. Il tanto agognato ritorno a Napoli, il 7 settembre 1860, si rivela difficile e deludente a causa delle vaste compromissioni e degli abusi politici e amministrativi realizzati quotidianamente dai governi dittatoriali.


1   Quel ramo di pero fruttato


C’è qualcosa che lega la Roma dei papi alla Roma attuale? Spesso crediamo che un filo invisibile ci possa condurre alla porta del sapere, della conoscenza, della comprensione di fatti accaduti secoli fa che possano spiegare le cattive azioni di oggi. Grandi uomini hanno segnato la storia, ma se vengono colti nella profondità della loro anima, si scopre che grandi non lo erano.