Virgilio Melchiorre
Chieti, 18/01/1931
Università Cattolica del Sacro Cuore. Sede di Milano
Dipartimento di Filosofia

Virgilio Melchiorre è nato a Chieti nel 1931. Ha insegnato dal 1975 al 1979 filosofia morale presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Venezia. Nel seguito, come professore ordinario, ha professato la stessa disciplina presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università Cattolica di Milano, ove prima aveva già insegnato filosofia della storia. Nello stesso ateneo e sempre presso la stessa Facoltà, è passato nel 2000 a insegnare filosofia teoretica. Nell’ambito della stessa Facoltà ha diretto, dal 1967 al 1995 la Scuola di specializzazione in Comunicazioni Sociali. Presso l’Editrice «Vita e Pensiero» dirige la collana “Metafisica e storia della metafisica”. Dal novembre del 2003 ha dimesso, per limiti d’età, la titolarità del proprio insegnamento. Attualmente è “Professore emerito di filosofia di filosofia morale”.
Ha iniziato le sue ricerche con alcuni studi su Kierkegaard, volgendosi poi allo studio di Kant, Hegel, Marx, Gramsci, Mounier, Maritain, Husserl, Heidegger, Maréchal e altri. Sul piano teoretico la sua ricerca è volta a coniugare il metodo della fenomenologia trascendentale con i grandi temi della metafisica classica. In questa direzione ha approfondito le costituzioni del pensiero moderno portandole alla possibilità di fondare sia una nuova interrogazione ontologica, sia una rinnovata concezione antropologica.
Fra i suoi scritti, oltre a numerosi articoli, si possono ricordare i volumi: Arte ed esistenza, Firenze 1956; Il metodo di Mounier, Milano 1960; Il sapere storico, Brescia 1963; Sul senso della morte, Brescia 1964; La coscienza utopica, Milano 1970; L’immaginazione simbolica, Bologna 1972; Metacritica dell’eros, Milano 1977, 1987; Ideologia, utopia, religione, Milano 1980; Essere e parola, Milano 1982, 1984, 1990, 1993 (IV ed. integrata e ampliata); Corpo e persona, Genova 1987; Studi su Kierkegaard, Genova 1987,1998 (seconda edizione ampliata); Analogia e analisi trascendentale. Linee per una nuova lettura di Kant, Milano 1991 (opera insignita nel 1990 del «Premio Mursia per la cultura e la ricerca scientifica»; Figure del sapere, Milano 1994; La via analogica, Milano 1966; Creazione, creatività, ermeneutica, Brescia 1997; Al di là dell’ultimo, Milano 1998; Sulla speranza, Brescia 2000; Ethica, Genova 2000; Dialettica del senso, Milano 2002; Qohelet o della serenità del vivere, Brescia 2006; Essere persona, Milano 2007; Per una filosofia della religione muovendo da Kant, in «Archivio di Filosofia», 1-2 (2007).
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