Ilaria Crotti
Università “Ca’ Foscari” di Venezia
Dipartimento di Studi Umanistici

È nata a Mantova nel 1950.
A partire dal 1974, anno in cui si è laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi dedicata alla narrativa d'esordio di Goffredo Parise, in un primo tempo assegnista, indi ricercatrice, dal 1989 prof. associato, dal 2006 prof. di prima fascia, ha ricoperto gli insegnamenti di Teoria della letteratura, Storia della critica e della storiografia letteraria, Critica e teoria letteraria, Metodologie della critica letteraria, Letteratura italiana moderna e contemporanea presso la medesima Facoltà. Attualmente afferisce al Dipartimento di Studi Umanistici.
I suoi interessi di modernista l'hanno portata a ricerche, in ambito sia critico che teorico, concernenti le varie forme della narrazione, la saggistica, il giornalismo, l'odeporica e il teatro dei secoli XVIII, XIX e XX .
Ha guardato in modo specifico ad alcuni generi letterari, quali il romanzo italiano, dai suoi esordi settecenteschi fino alla contemporaneità, l'autobiografia veneziana del XVIII secolo, con particolare attenzione per le prove di Giacomo Casanova e Carlo Gozzi, la commedia di Carlo Goldoni, di cui ha curato per l'Edizione Nazionale, edita da Marsilio, Pamela fanciulla e Pamela maritata.
Ha inoltre dimostrato una spiccata attenzione per determinati campi novecenteschi, quali il fantastico, il poliziesco, la paraletteratura, la scrittura di viaggio, l'autobiografia, il figurativo in sinergia col letterario, prendendo in esame via via la produzione di scrittori quali Tarchetti, Arrigo Boito, d'Annunzio, Pirandello, Tozzi, Bontempelli, Comisso, Noventa, Buzzati, Piovene, Parise, Carlo Levi, Bianciardi, Sciascia, Soldati, Calvino, Barolini, Della Corte e Barbaro.
Di recente si è misurata con la critica tematica, la comparatistica e la rilettura del mito nella letteratura italiana contemporanea, impegnandosi, per un verso, in un esame delle forme e delle pratiche esperite dalla sociabilità letteraria in età moderna tra fine Settecento e inizio Ottocento, per un altro in un'analisi di alcune prospettive connesse all'immaginario novecentesco.
La letteratura delle donne dei secoli XVIII, XX e XXI rappresenta uno degli ambiti più sondati dalle sue ricerche. Ha dedicato vari contributi a figure quali Giustina Renier Michiel, Isabella Teotochi Albrizzi, Ada Negri, Elena Duse, Luisa Baccara, Gina Lagorio, Elena Dak.
Crotti ha attivamente partecipato a numerosi Congressi in Italia e all'estero e ha organizzato in prima persona diversi Convegni a Venezia, cura la collana "Variatio" per l'Editoriale Programma di Padova. Dirige riviste quali "Studi goldoniani", "Rivista di letteratura italiana", "Studi buzzatiani" ed "Ermeneutica letteraria". Figura altresì nel Comitato di lettura di "Quaderni Veneti".
Fa inoltre parte del Comitato scientifico di "Diaspore. Quaderni di ricerca" e del Review Panel di "Arena Romanistica" (University of Bergen).
Dal settembre 2012 è delegata dal Direttore del proprio Dipartimento per l'internazionalizzazione.
Crotti è membro dell' "Accademia Nazionale Virgiliana"; è inoltre socia dell' "Ateneo Veneto" di Venezia, dove ha ricoperto la carica di Consigliere Accademico durante il quadriennio 2010-2013.
È presidente del Comitato d'onore di "Donne a Venezia".
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