Giovanna Spadafora
San Giovanni in Fiore, 23/02/1967
Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Progettazione e studio dell’architettura

Giovanna Spadafora, laureata in architettura a Roma nel 1993, è Professore associato di Disegno nella Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre, dove insegna Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva e Rilievo.
È docente di Rilievo dei monumenti nel del Master internazionale di II livello in Restauro architettonico.
Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato Architettura Innovazione e Patrimonio (Dottorato in consorzio – Dipartimento di Architettura di Roma Tre – Politecnico di Bari).
Collabora, su delega del Rettore, con il Prorettore Vicario al coordinamento generale delle attività didattiche di Ateneo.Dal 2008 al 2013 ha fatto parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca Internazionale in Architecture and Urban Phenomenology, afferente alla Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi della Basilicata.
Fino al 2013 è stata responsabile del corso dal titolo Il disegno nelle comunicazioni visive nel Master universitario di I livello in modalità teledidattica (IAD) in Le discipline della Rappresentazione nel processo educativo, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Nel gennaio 2013 è stata nominata Vice Direttore del Dipartimento di Architettura, e da maggio a luglio dello stesso anno ha svolto le funzioni di Direttore Vicario.
Dal 2010 al 2013 è stata membro della Commissione Funzionamento e Valutazione didattica della Facoltà di Architettura.
Dal 2006 al 2010 è stata membro della Giunta del Dipsa.
Si occupa di rilevamento e di rappresentazione architettonica e archeologica nell’ambito delle ricerche scientifiche finanziate dal Dipartimento di afferenza.
Tra le ricerche applicate di cui si è occupata, si citano alcune condotte su contesti archeologici, finalizzate anche alla applicazione di programmi sperimentali per il rilevamento fotogrammetrico: il rilevamento della Villa dei Misteri (con i proff. D.Maestri e M. Canciani), del Macellum e del Tempio della Fortuna Augusta a Pompei (con il prof. M. Torelli del Dipartimento Uomo e Territorio dell’Università degli Studi di Perugia), dell’Arco di Druso a Roma (con i proff. D. Maestri e M. Canciani).
Attualmente fa parte di un gruppo interdisciplinare di ricerca (con i proff. M. Canciani, C. Falcolini), che ha come obiettivo la definizione di processi operativi di rilevamento integrato, che utilizzano algoritmi matematici appositamente creati per l’elaborazione della nuvola dei punti, derivata dall’uso del laser scanner.
La sua attività è focalizzata sulle questioni del rilevamento architettonico e archeologico e della rappresentazione grafica. Sviluppa le stesse tematiche sia nell’ambito della didattica sia in quello della ricerca, dove ha approfondito anche gli aspetti relativi alla percezione e alla comunicazione visiva.
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