Giacomo Marramao
Catanzaro, 18/10/1946
Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Allievo di Eugenio Garin, nel 1969 si laurea in Filosofia all'Università di Firenze. Dal 1971 al 1975 prosegue gli studi all'Università di Francoforte, lavorando soprattutto intorno ai diversi filoni del marxismo italiano ed europeo. Nel 1971 pubblica Marxismo e revisionismo in Italia, rintracciando in Gentile la chiave di volta filosofica del marxismo italiano. Dal 1976 al 1995 insegna Filosofia della politica e Storia delle dottrine politiche presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Nel 1979 esce il suo libro Il politico e le trasformazioni, nel quale pone a confronto le tematiche del marxismo europeo degli anni Venti e Trenta con le analisi delle trasformazioni del politico di Carl Schmitt (del cui pensiero egli è stato uno dei primi riscopritori). A partire dal volume Potere e secolarizzazione (1983) è venuto elaborando una teoria simbolica del potere (e del nesso politica-tempo) incentrata sulla ricostruzione “archeologica” dei presupposti del razionalismo occidentale.
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