Giovanni Lobrano
Sassari, 21/09/1944
Università degli Studi di Sassari
Dipartimento di Scienze Giuridiche

Giovanni Lobrano, nato a Sassari il 21 settembre 1944, è, dal 7 aprile 1989, professore ordinario di Diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli studi di Sassari. Dal 1° novembre 2000 è preside della Facoltà di Giurisprudenza. Dal 28 luglio 2001 è Presidente del Comitato della Facoltà di Architettura.
Presso la stessa Università è stato: direttore del Seminario di studi latinoamericani (dal 1986 al 1994), direttore (dal 1989 al 1991) dell’Istituto giuridico, da lui stesso trasformato in Dipartimento di scienze giuridiche, di cui è stato il primo direttore (dal 1992 al 1994, avviando la costituzione della Biblioteca Interfacoltà giuridica-politica-economica), membro del Consiglio di amministrazione della Università per due mandati, coordinatore del Dottorato di ricerca “Diritto ed Economia dei Sistemi produttivi” (dal 1995 al 2001). Dal 1996 al 2001 è stato presidente della Consulta d’Ateneo (nella cui veste ha coordinato la dipartimentalizzazione dell’Ateneo), membro del Senato Accademico e delegato alla programmazione dell’Ateneo.
Ha avuto incarichi di insegnamento anche presso la Università abruzzese degli studi “G. D’Annunzio” e presso la Université de Corse “P. Paoli”. Ha tenuto corsi di post-grado presso le Facoltà giuridiche di varie Università latino-americane (Cattolica di Lima, Cattolica di Porto Alegre, della Habana).
È stato anche: Assessore degli Affari generali, del Personale e della Riforma della Regione Autonoma della Sardegna ([1994-1995] predisponendo, come tale, la nuova legge di disciplina del personale regionale ed un progetto complessivo di riforma della Regione); rappresentante della stessa Regione nella terna di esperti designati dalle Regioni aderenti all’Accordo IMEDOC (Isole del Mediterraneo Occidentale: Sardegna, Corsica e Baleari); membro del Comitato di rappresentanza negoziale della Regione sarda per il contratto con i lavoratori dipendenti (CORAN: 1999-2000).
È vicedirettore dell’ISPROM (Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo) e, come tale, ha organizzato (a partire dal 1996) la Conférence Permanente des Villes Historiques de la Méditerranée (nel cui quadro sono stati lanciati vari progetti: 1) redazione del piano regolatore di Betlemme [è membro della relativa Commissione], 2) costituzione di una ‘Facoltà consortile IMEDOC di Architettura del Mediterraneo’ ad Alghero [è presidente del relativo Comitato tecnico], 3) costituzione di un Centro mediterraneo dei saperi locali a Bonifacio [è membro della relativa Commissione]). Collabora con la CISL regionale sarda ad un progetto di riforma dello Statuto sardo attraverso la assemblea costituente Regionale.
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