Franco Brevini
Milano, 10/07/1951
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM-MI
Istituto di Arti, Culture e Letterature Comparate
Dipartimento di Lettere e Filosofia


Franco Brevini è uno storico della letteratura, critico letterario, scrittore e giornalista italiano. È professore associato di Letteratura italiana e di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Bergamo e all’università Iulm di Milano. Ha studiato le tradizioni letterarie in dialetto, pubblicando una serie di volumi fra cui Poeti dialettali del Novecento (Einaudi, 1987); Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo (Einaudi, 1990); La poesia in dialetto. Storia e testi dalle origini al Novecento, 3 voll., (Arnoldo Mondadori Editore 1999).
Presiede il Centro studi «Carlo Porta», che la Regione Lombardia ha fondato presso il Circolo Filologico di Milano, dove dirige il Vocabolario storico dei dialetti lombardi. In collaborazione con la Regione Lombardia e con il Piccolo Teatro di Milano, è stato direttore artistico delle due edizioni della rassegna Volgar’ Eloquio. Musica, teatro, poesia in dialetto svoltasi nel 2009 nel capoluogo lombardo.
Inoltre ha pubblicato: Pasolini (Mondadori, 1981), Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari (Bollati Boringhieri 2008), Voci di Lombardia (Hoepli 2008), La letteratura degli italiani (Feltrinelli 2010).
Ha collaborato ad alcune tra le maggiori storie della letteratura degli ultimi anni, tra cui la Letteratura italiana diretta da Alberto Asor Rosa e pubblicata da Einaudi (1982-2000). Ha inoltre pubblicato volumi autobiografici legati alla sua passione per i viaggi e per l’alpinismo: Ghiacci. Uomini e avventure dalle Alpi al Grande Nord (Mondadori 2002), Il ponte dell’Erfolet. Come sono diventato alpinista (Le Chateau, 2002), Rocce. Dal Borneo alle Lofoten, dalle Alpi al Sahara. Avventure di uomini in scalata (Mondadori 2004), oltre al volume storico La sfinge dei ghiacci. Gli italiani alla scoperta del Grande Nord (Hoepli 2009).
È stato responsabile scientifico a livello mondiale per l’Anno Internazionale delle Montagne proclamato dall’ONU nel 2002; nel 2003 ha coordinato la ricerca «Montagne e comunicazione» promossa dalla Società economica valtellinese; nello stesso anno è stato direttore scientifico del Progetto «Montagne Sicure» varato dal Governo italiano e gestito dall’Istituto Nazionale di Ricerche sulla Montagna in collaborazione con diversi altri enti; sempre nel 2003 ha condotto su Rai3 la trasmissione settimanale QM-Qui Montagne; nel 2004-05 è stato Direttore della Comunicazione dei Campionati Mondiali Fis di sci alpino (Bormio, Lombardia, 2005).
Collabora da una ventina d’anni al Corriere della Sera.
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