Enrico Berti
Valeggio sul Mincio, 03/11/1935
Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Filosofia

Enrico Berti è nato a Valeggio sul Mincio (Verona) il 3 novembre 1935, si è laureato in Filosofia nell’Università di Padova nel 1957, ha insegnato per due anni nella Scuola secondaria superiore, è stato poi assistente nell’Università di Padova dal 1961 al 1964 e dal 1° gennaio 1965 è stato nominato professore di Storia della filosofia antica nell’Università di Perugia, dove ha insegnato anche Storia della filosofia e Filosofia morale. Nel 1969 è passato alla cattedra di Storia della filosofia dell’Università di Perugia e nel 1971 si è trasferito nell’Università di Padova, dove ha insegnato Storia della filosofia (dopo avere insegnato anche Filosofia teoretica e Filosofia della politica) fino al 2009 ed è attualmente professore emerito. Nel 1990 ha insegnato nell’Università di Ginevra e nel 1998 è stato titolare della Cattedra Perelman nell’Università Libera di Bruxelles. E’ stato due volte presidente della Società Filosofica Italiana. E’ socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei (Roma), membro dell’Institut International de Philosophie (Parigi), membro della Pontificia Accademia delle Scienze, socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti (Venezia) e dell’Accademia Galileiana di Scienze Lettere e Arti in Padova. Nel 1987 ha vinto il premio dell’Associazione Internazionale “F. Nietzsche” per la filosofia., nel 2005 il premio Jannone, nel 2007 il premio Santa Marinella e il premio Castiglionecello, e nel 2009 il premio Athene Noctua.Le sue ricerche si sono rivolte sin dall’inizio ad Aristotele, di cui Berti ha studiato la concezione generale del sapere, la fisica, la metafisica, l’etica e la politica; indi si sono rivolte alla fortuna di Aristotele nel medioevo, nell’età moderna e nell’età contemporanea. In particolare esse hanno riguardato il problema della contraddizione e la dialettica, la distinzione tra le varie forme di razionalità, la concezione dello Stato, il tema dei diritti umani. Dal punto di vista teoretico Enrico Berti aderisce ad un orientamento di tipo metafisico, proponendo una concezione della metafisica classica in chiave problematica e dialettica. Egli è interessato soprattutto al confronto tra la metafisica di tradizione aristotelica e il dibattito filosofico contemporaneo, sia sul versante della filosofia analitica che su quello dell’ermeneutica.Pubblicazioni più recenti: Incontri con la filosofia contemporanea, Pistoia, Petite Plaisance, 2006; In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, Roma-Bari, Laterza, 2007; Dialectique, physique et métaphysique. Études sur Aristote, Louvain-la-Neuve, Éditions Peeters, 2008; A partire dai filosofi antichi (con Luca Grecchi), Padova, Il Prato, 2009; Nuovi studi aristotelici, IV 1-2: L’influenza di Aristotele, Brescia, Morcelliana, 2009-2010; Sumphilosophein. La vita nell’Accademia di Platone, Roma-Bari, Laterza, 2010.
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