Barbara Liguori
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale

Nell’ottobre del 1998 haconseguito la laurea in Ingegneria dei Materiali presso l’Università Federico II di Napoli, con voto110/110 e lode, titolo della tesi: Incremento della durabilità di materiali lapidei a matrice zeolitica tramite trattamenti idrotermali, relatori il Prof. Carmine Colella e come correlatori i Proff. Maurizio de’ Gennaro e Ottavio Marino. Lo studio di tesi è stato condotto in collaborazione con il Dipartimento di Scienza della Terra della Facolta di Scienze FF.MM.NN. dell’Università di Napoli. Nel2002 l'ing. Liguori ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca, discutendo una tesi dal titolo: Studio degli stadi preliminari della formazione di zeoliti da sistemi omogenei in vista di esperienze di sintesi in condizioni di microgravità, Tutore Prof. C. Colella. Nel settembre2002, aseguito di superamento di procedura di valutazione comparativa, ha preso servizio in qualità di Ricercatore (Settore scientifico-disciplinare ING-IND/22) presso il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione dell'Università Federico II di Napoli. In tale dipartimento è allo stato responsabile del laboratorio di analisi termiche (DTA-DSC/TG) e porosimetriche (Porosimetro a mercurio). È membro del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture dell'Università Federico II di Napoli dal 2005. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali (PRIN) e regionali (Regione Campania). Nel2006 haassunto la responsabilità del progetto di ricerca biennale finanziato dalla Regione Campania dal titolo Preparazione di pigmenti ceramici per trattamento termico di precursori zeolitici prescambiati. Ha svolto e svolge attività di referee Applied Clay Sciences.
L’attività scientifica, testimoniata da 46 pubblicazioni, è rivolta alle seguenti tematiche: sintesi idrotermale di fasi tectosilicatiche da sistemi silico-alluminatici in ambiente alcalino, con ottenimento di fasi zeolitiche e di fasi feldspatiche; sintesi e caratterizzazione di materiali ceramici tradizionali ed avanzati da precursori silico-alluminatici naturali e sintetici; studio di processi di scambio ionico nel campo della tutela ambientale, per la rimozione di specie cationiche inquinanti da acque di scarico, e di processi di inertizzazione/immobilizzazione dei fanghi inquinati mediante inglobamento in matrice cementizia o ceramica; studio di materiali per un’edilizia ecosostenibile: impiego di materiali naturali, sintetici e da riciclo nel confezionamento di malte pozzolaniche, fibrorinforzate e geopolimeri.
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto