Aurelio Principato
Palermo, 07/05/1947
Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Aurelio Principato (nato a Palermo nel 1947) è stato Professore Ordinario di Lingua e letteratura francese, poi di Storia della lingua francese presso Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. È stato Presidente del Centro Relazioni Internazionali e Delegato rettorale presso la CRUI, Commissione per le Relazioni Internazionali; Coordinatore del Master in Lingua e Comunicazione per le imprese che operano in Cina. Ha insegnato presso la Scuola Superiore di Paleografia Musicale dell’Università di Pavia, sede di Cremona. Ha insegnato presso l’École Normale Supérieure di Parigi-Ulm, presso l'Università di Paris III e presso l’École Normale Supérieure di Lione. Attualmente insegna presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli Studi Roma Tre.
Rivolti inizialmente all’analisi del testo letterario sotto l’aspetto linguistico-tematico, gli studi di Aurelio Principato hanno preso successivamente un orientamento stilistico-filologico. Una serie di ricerche su Prévost e sulla narrativa francese del Settecento, affiancati da contributi sul linguaggio poetico del Cinque-Seicento, lo hanno condotto a feconde collaborazioni con docenti (in particolare Jean Sgard, dell'Università di Grenoble) e istituzioni estere.
Ha realizzando l’edizione critica del Doyen de Killerine, uno dei più importanti romanzi di Prévost (Presses Universitaires de Grenoble). Ha collaborato con il Groupe d’Étude en Histoire de la Langue Française (G.E.H.L.F.), ha partecipato all’équipe di ricerca sulla sinonimia coordinata da Alise Lehmann, presso l’Université de Paris VII.
Il periodo di docenza presso l’Università di Pavia ha permesso ad Aurelio Principato di sviluppare un metodo di analisi sempre più personale, che si avvale, da una parte, della dimensione storico-linguistica e, dall’altra, di un approccio di tipo semiotico e retorico.
Le ricerche sul dialogo narrativo sono state raccolte nel volume Eros, logos, dialogos. Huit études sur l’énonciation romanesque de Charles Sorel à Germaine de Staël, Louvain-Paris-Dudley (MA), Peeters, 2007. Attraverso le attività svolte con le équipes francesi sono scaturite la sua Breve storia della lingua francese dal Cinquecento ai nostri giorni, Roma, Carocci editore, 2000 (2a édizione 2012) e una Grammatica della lingua francese (Carocci editore, Roma, 2011). Ha partecipato al volume collettivo, diretto da Fumaroli, Histoire de la rhétorique dans l'Europe moderne (1450-1950), Paris, P.U.F., 1999. Negli ultimi anni le sue ricerche letterarie si rivolgono principalmente al periodo della Rivoluzione francese e all’opera di Mme de Staël e di Chateaubriand. Per quanto riguarda quest’ultimo autore, ha realizzato l’edizione critica dell’Essai sur les révolutions (1797 e 1826), per le OEuvres complètes de Chateaubriand dirette da B. Didier (Champion éditeur, 2009). È Membre d’honneur della Société Prévost d’Exiles. Fa parte del Comitato di redazione del Bulletin de la Société Chateaubriand. Attualmente dirige le collane di traduzione e linguistica francese «Toiles» e «Recherches sur Toiles» presso Aracne editrice.
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