Antonio Lanza
Roma, 21/03/1949
Università degli Studi dell’Aquila
Dipartimento di Culture Comparate

Antonio Lanza è professore di Letteratura italiana di prima fascia nell’Università dell’Aquila, è uno studioso della letteratura medievale e del Rinascimento. Dirige la rivista «Letteratura italiana antica» (LIA) e «La Parola e il testo» e le collane «I saggi di Letteratura italiana antica» della Cadmo di Firenze, «I Classici italiani», «Orti Oricellari» e «Dantesca» della Aracne (quest’ultima insieme a Guglielmo Gorni e ad Enrico Ghidetti). È consigliere della Società Dantesca Italiana, direttore di «Studi danteschi» e della sezione dantesca de «La Rassegna della letteratura italiana», nonché socio dell’Accademia Parnassòs di Atene. Ha pubblicato i saggi Polemiche e berte letterarie nella Firenze del primo Rinascimento, Roma, Bulzoni, 19892 [1a ed. 1971]; Studi sulla lirica del Trecento, ivi, 1978; Primi secoli, ivi, Archivio Guido Izzi, 1991; Firenze contro Milano. Gli intellettuali fiorentini nelle guerre con i Visconti, Anzio, De Rubeis, 1991; La letteratura tardogotica. Arte e poesia a Firenze e Siena nell’autunno del Medioevo, ivi, 1994; Freschi e minii del Due, Tre e Quattrocento, Firenze, Cadmo, 2002; Spigolature di letteratura italiana antica, Roma, Aracne, 2010; e le edizioni dei Lirici toscani del Quattrocento, Roma, Bulzoni, 1973-1975, 2 tomi; del Paradiso degli Alberti del Gherardi (Roma, Salerno ed., 1975), del Milione di Marco Polo (Roma, Editori Riuniti, 1980), del Trecentonovelle di Franco Sacchetti (Firenze, Sansoni, 19934), delle Vite di Dante e del Petrarca di Leonardo Bruni (Roma, Archivio Guido Izzi, 1987), di tutte le versioni della Novella del Grasso legnaiuolo (Firenze, Vallecchi, 1989), delle Rime di Cecco Angiolieri (Roma, Archivio Guido Izzi, 1990), dei Pellegrini scrittori. Viaggiatori toscani del Trecento in Terrasanta (Firenze, Ponte alle Grazie, 1990), delle Rime di Tommaso Baldinotti (Roma, Archivio Guido Izzi, 1992), del Giuoco d’Amore del Gherardi (ivi, Zauli, 1994), dei Poemetti dello Za (ivi, 1994), della Commedìa di Dante secondo i più antichi manoscritti fiorentini (Anzio, De Rubeis, 19962; del poema aveva curato un commento assieme a Carlo Salinari e a Sergio Romagnoli, Roma, Editori Riuniti, 1980), del Libro de’ ghiribizzi di Giovanni Betti (in LIA, ii, 2001), del Libro di difinizioni di Jacomo Serminocci (ivi, v, 2004), delle Rime del Boccaccio (Roma, Aracne, 2010) e delle Poesie autentiche del Burchiello (ivi, 2010). Per le sue pubblicazioni ha ottenuto nel 1976 il Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nell’ottobre del 2002 il Premio letterario Val di Comino per la saggistica.
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