Riccardo Ascoli
Roma, 16/08/1945
Università degli studi di Palermo
Dipartimento di Medicina Interna, Malattie Cardiovascolari e Nefrourologiche

Riccardo Ascoli, nasce a Roma dove si laurea in Medicina e Chirurgia col massimo dei voti e la lode. Ottiene la Cattedra di Urologia presso l’Università di Palermo. È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche e insegna Urologia nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in alcune Scuole di Specializzazione.Si occupa anche di fotografia e negli anni 1984-85 diviene Coordinatore Didattico delle Settimane Italiane della Fotografia di Città del Mare (Terrasini). Nel 1986 fonda e dirige la Scuola Fotografica Siciliana di Paesaggio.Si dedica altresì al Diaporama, l’audiovisivo fotografico che gli permette di ottenere, nel 2003, il “Premio Orizzonti Mediterranei”, la “Medaglia d’Argento del Comune di Palermo” e l’ “Oscar del Mediterraneo”.E’ autore del libro fotografico “Georgica” (NCV, 1992), coautore dei volumi d’immagini “Itinerari” (1983, APT Palermo), “Le Stagioni della Terra” (1986, NOVECENTO), “Sicilia, costumi e tradizioni” (1998, NCV) nonché editor delle raccolte fotografiche “Frammenti di Sicilia” (1995, NCV) e “Arti Mestieri Espedienti” (1996, NCV).Impegnato pure nella narrativa produce il romanzo “La strada azzurra” (“Premio Internazionale Emanuele Navarro” del 1997) e il compendio “Che piccola cosa lettore ti racconto” (1999, NCV) “Premio Internazionale Anteka-Erice” del 2003), e il saggio “Delle ombre l’incanto e della luce” (2000, NCV) “Premio Letterario Internazionale Anteka – Erice 2004”). Dà alle stampe il libro “Belle le Signore” (2006, ARACNE) e uno dei racconti in questo contenuti, “Il biliardino di latta”, consegue nel 2009 il “Premio Nazionale di Letteratura e Poesia Vincenzo Licata – Sciacca”. Un altro componimento, “I piedini di smalto rosa”, ottiene nello stesso anno il “Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Ugo Foscolo”.Per il teatro scrive “Le intimità allargate”, “La palla di vetro”, “Eco e Narciso”, “Il biliardino di latta” , “Il rosario dei seni”. Quest’opera vince, nel 2004, il “Premio Letterario Nazionale Aurora”.Compone poesie in vernacolo romanesco per le quali gli viene attribuito, nel 2007, il “Premio Letterario Internazionale Riviera dei Marmi”.
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