Elio MATASSI
Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Filosofia

Elio Matassi è stato professore ordinario di Filosofia morale, Coordinatore scientifico della Sezione Filosofia, Comunicazione, Storia e Scienze del Linguaggio del Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo dell'Università di Roma Tre, Direttore del Dipartimento di Filosofia (2006-2012); si è occupato anche di Estetica musicale. È stato Presidente della Società Filosofica Romana e ha fatto parte del comitato direttivo nazionale della SFI (Società Filosofica Italiana).
Si è occupato di filosofia tedesca dell'Ottocento e del Novecento, in particolare del pensiero di Hegel, delle scuole hegeliane, del Neocriticismo tedesco, del marxismo occidentale e della scuola di Francoforte. Il suo primo lavoro (1977) è stato dedicato alle Vorlesungen hegeliane di filosofia del diritto e all'interpretazione fornitane da Eduard Gans. Nel lavoro successivo, del 1979, si è occupato del pensiero del giovane György Lukács, in particolare dal 1907 al 1918, utilizzando per la prima volta il celebre manoscritto "Dostoevskij" si è poi occupato del filosofo frisone Frans Hemsterhuis, l'autore della celebre Lettera sui Desideri, tradotta in tedesco da Johann Gottfried Herder e del dialogo Alessio o dell'età dell'oro, tradotto in tedesco da Friedrich Heinrich Jacobi. Le sue più recenti ricerche hanno riguardato la filosofia della musica moderna e contemporanea e in particolare su quella di Ernst Bloch, di Walter Benjamin e di Theodor Adorno, fino ad elaborare un'originale filosofia dell'ascolto, le cui suggestioni si possono rintracciare nella teoria musicale moderna di Ernst Kurth, elaborata nei Fondamenti del contrappunto lineare. In tale prospettiva di ricerca, filosofia della musica e filosofia dell'ascolto sono strettamente compenetrate, fino a diventare il paradigma di una rivoluzione formativa che mette al centro del sistema educativo contemporaneo la musica nella sua declinazione storico-teorica come in quella pratica.All'interno di tale prospettiva svolge un ruolo centrale Wolfgang Amadeus Mozart, il "più ascoltante tra gli ascoltanti" come lo definì Martin Heidegger.
Pubblicazioni: Funktion der Kunst und absoluter Idealismus bei Hegel, in "Kunst-Religion-Politik", a cura di Alain Patrick Olivier, Elizabeth Weisser-Lohmann, Fink, Muenchen; Trauerspiel und Oper bei Walter Benjamin. In: Klang und Musik bei Walter Benjamin, hrsg. von Tobias Robert Klein, Wilhelm Fink, Muenchen 2013; Il giovane Lukàcs. Saggio e sistema, ristampa con una nuova introduzione, Milano, Mimesis Edizioni, 2011; Filosofia dell'ascolto, Rapallo, Il ramo, 2010; Kierkegaard e la condizione desiderante. Le seduzioni dell'estetico (insieme a Isabella Adinolfi) Il nuovo melangolo, Genova 2009; L'idea di musica assoluta, Nietzsche e Benjamin, Rapallo, Il ramo, 2007; Th. W. Adorno: l'estetica. L'etica (insieme a Elena Tavani), Donzelli, Roma 2005; Bloch e la musica, Salerno, Fondazione Filiberto Menna, Marte editore, 2001.
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