Cristiana Valentini
Pescara, 28/06/1965
Università degli Studi di Ferrara
Dipartimento di Scienze Giuridiche

Si è laureata presso l’Università degli Studi di Perugia nell’anno 1989 con il Chiar.mo Prof. Alfredo Gaito, ottenendo punti 110/110 cum laude e la c.d. pubblicazione della tesi. Il lavoro in discorso (una comparazione tra l’ordinamento processuale tedesco e quello italiano nel campo del procedimento penale/amministrativo di estradizione) è stato ritenuto degno di particolare nota in quanto frutto di un anno di studi - nel contesto del “programma Erasmus” - presso l’Università di Passau (Germania) sotto la supervisione del Prof. Dr. Kopp. Ha approfittato del periodo di pratica forense per approfondire lo studio dell'ordinamento tedesco: tra il 1989 e il 1990 ha lavorato, infatti, presso lo studio legale Wunnenberg, Mauer und Partners di Bochum (Germania). Nel 1990 ha ottenuto una borsa di studio dall'Università di Perugia, borsa utilizzata per un ulteriore periodo di specializzazione in diritto e procedura penale tedesca, sotto la supervisione del Prof. Dr. Gert Geilen, presso la Ruhr Universitat-Bochum. Nel 1991 risulta vincitrice del concorso, bandito dall'Università di Perugia, per Dottorato di ricerca in Procedura interna internazionale e comparata. Gli ultimi sei mesi del triennio di dottorato sono trascorsi in studi presso il Max Planck Institut di Freiburg, sotto la supervisione del Prof. Dr. Albin Eser, nell'approfondimento dei rapporti internazionali in materia penale. Il frutto di questi studi verrà più tardi trasposto nel volume monografico "L'acquisizione della prova tra limiti territoriali e cooperazione con autorità straniere", Cedam, 1998. Nel 1995 consegue il titolo di dottore di ricerca con il massimo del punteggio ed una tesi dottorale in materia di archiviazione. Nel 1996 risulta vincitrice del concorso da ricercatore, gruppo Jus16, bandito dalla Facoltà di Scienze Politiche, Università di Urbino. Ivi ha svolto attività di docenza presso la cattedra di Istituzioni di Diritto Penale, nonchè presso la cattedra di Procedura Penale, facoltà di Giurisprudenza. Negli anni 1999 e 2000 le è stata conferita in supplenza la Cattedra di Procedura Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza, Diploma Universitario di Consulente del Lavoro, Indirizzo Sicurezza del Lavoro (Università di Urbino). Nel 2001 risulta idonea al concorso da professore di II fascia, venendo chiamata, nello stesso anno, presso la cattedra di procedura penale internazionale della Facoltà di Giurisprudenza-Università di Ferrara. Ivi ha svolto, per il medesimo anno accademico, funzioni di supplenza presso la cattedra di diritto dell’esecuzione penale. Dall’anno 2003 alle funzioni di supplenza ha aggiunto la titolarità della cattedra di Diritto Processuale Penale. Nel 2003 è stata nominata membro della Commissione per la Legge sul Mandato d'Arresto Europeo. Dal 2006 è titolare degli insegnamenti di Diritto Processuale Penale Avanzato presso le Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara e di Rovigo, nonchè dell'insegnamento di Cooperazione Investigativa Internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara e, nuovamente, di Rovigo. È autrice di una quarantina di lavori minori (articoli, note a sentenza, voci enciclopediche) nonchè di 5 monografie, dedicate a temi variegati: Le forme di controllo sull'esercizio dell'azione penale (1994); L'acquisizione della prova tra limiti territoriali e cooperazione con autorità straniere (1998); I poteri del giudice dibattimentale nell'ammissione della prova ( 2004); Motivazione della pronuncia e controlli sul giudizio per le misure di prevenzione (2008); La prova decisiva (2012).
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