Diana Sannino
Università degli Studi di Salerno
Dipartimento di Ingegneria Industriale

Professore Associato di Chimica Industriale e Tecnologica (ING/IND27) presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Salerno, Italia. È membro dell'Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), Società Chimica Italiana (SCI) della Associazione Italiana Zeoliti (AIZ) della American Chemical Society (ACS), Consorzio INSTM, Centro NanoMates. La sua ricerca si sviluppa principalmente nel campo della catalisi industriale, con particolare riferimento agli aspetti ambientali. La sua attività riguarda la sintesi e l'ottimizzazione di materiali e catalizzatori mediante tecniche termoanalitiche (TG, TG-DTA, DSC, TG-DTA-MS) spettroscopiche (FTIR, UV-Vis, laser Raman), potenziometria, estrazione, cromatografia, microscopia ( SEM, TEM AFM ), tessitura e porosimetria dei solidi. Le principali linee di ricerca riguardanti il trattamento delle emissioni di ossidi di azoto dai processi di combustione da fonti fisse e mobili, la combustione catalitica di idrocarburi, lo studio e le applicazioni di nanomateriali, fotocatalisi per la chimica sostenibile, la rimozione di rifiuti liquidi inquinanti, processi di concia a ridotto impatto ambientale. Negli ultimi anni si e’ occupata di processi di ossidazione avanzata per la rimozione di inquinanti dalla fase liquida. In questo contesto , ha brevettato un processo eterogeneo alta efficienza, riguardante il processo fotoFenton per la rimozione di inquinanti organici nelle acque reflue su perovskiti sia in polvere e in forma strutturata in condizioni miti (D. Sannino, sala P. Ciambelli, M. Ricciardi, LA Isupova, domanda PCT, WO2008IT0034320080523). Ha inoltre maturato una vasta esperienza nella fotocatalisi eterogenea a partire dal 2000, sotto un progetto di ricerca condotto per Caffaro SpA, fino ad un recente collaborazione con TRE Tozzi spa quale partner in un progetto MISE-ICE-CRUI. In particolare, nel corso della ricerca, ha sviluppato un reattore fotocatalitico gas-solido a elevata efficienza luminosa e capace di raggiungere valori elevati di fotoreattività. Nel campo della fotocatalisi, i principali aspetti indagati sono stati l’ossidazione catalitica selettiva di idrocarburi, lo sviluppo di processi catalitici sostenibili e processi di disinquinamento ambientale. Anche per il sistema eterogeneo fotocatalitico vi è domanda di brevetto internazionale (P. Ciambelli, D. Sannino, V. Palma, V. Vaiano (2009) Reattore fotocatalitico a letto fluido ad alta efficienza di illuminazione per i processi di ossidazione fotocatalitici, PCT WO2009IT00239, Università degli Studi di Salerno). Appartiene al Centro NANO_MATES (Centro di ricerca sui nanomateriali e nanotecnologie presso l'Università di Salerno), attivo dal 2007, rete di ricerca del Campus dell'Università di Salerno, per le nanoscienze e le nanotecnologie. NANO_MATES ha molte competenze scientifiche e di ricerca nel campus, promuovendo l'approccio alle tematiche multi e interdisciplinare nel mondo “nano”, dedicata alla interpretazione dei fenomeni fondamentali, per lo sviluppo e l’applicazione di processi innovativi. Il lavoro di ricerca è documentata da oltre 200 pubblicazioni, di cui oltre 70 articoli su riviste internazionali, 4 domande di brevetto italiane, un brevetto russo, 2 brevetti PCT, un capitolo di libro e due brevetti internazionali.
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