Matilde DILLON WANKE


Matilde Dillon Wanke è ordinario di Letteratura italiana nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bergamo e docente nel Dottorato di Italianistica dell'Università di Trieste. Si è occupata soprattutto dei secoli moderni della letteratura, studiata nel versante della storia dei generi e dei modelli e ha lavorato su autori di primo piano (Goldoni, Parini, Alfieri, Leopardi, Manzoni, Verga fino a Carducci, Pascoli, Pirandello, Gozzano, Palazzeschi, Saba) e su panorami più articolati e minuti della storia letteraria, con ricerche tematiche e filologiche, che hanno riguardato per lo più i romantici, i veristi, gli scapigliati, i crepuscolari, i futuristi, per l'intreccio di forme letterarie ed altre esperienze dell'arte. Ha curato nella collana diretta da Edoardo Sanguineti per Costa & Nolan l'edizione critica di A Vienna di Giovanni Faldella e per L'Ottocento della Storia della Letteratura ligure (1992), diretta da Franco Croce, ha scritto il capitolo La letteratura dalla Restaurazione all’Unità, pubblicando negli stessi anni, in edizione critica, per l'editore Mucchi di Modena, un inedito romanzo autobiografico del mazziniano Michele Giuseppe Canale.
Nel 2000 ha raccolto le sue pagine critiche sulla narrativa dell'Ottocento nel volume Le ragioni di Corinna, gli studi settecenteschi (tra i quali Bergamo nell'età dei Lumi nel volume su Giacomo Carrara e il collezionismo del Settecento), in numerose miscellanee, quarenghiane, in Atti di Convegno e di Studi sul Settecento a cura di E. Sala Di Felice, e in alcuni saggi su Lorenzo Mascheroni, variamente legati all'edizione delle Opere, dirette nel bicentenario della morte. Si è occupata anche di modi e temi della letteratura per l'infanzia e della fiaba d'autore, come fenomeno d'arte e di letteratura di consumo: al lavoro scritto in seguito ai corsi e seminari sulla fiaba, consegnato al volume La voce scritta. Laboratorio sulle strutture della fiaba e della letteratura infantile fra tradizione e modernità, Bergamo University Press, 2002, sono seguiti altri studi sulla letteratura per l'infanzia e De Amicis (in particolare il saggio sulle fonti delle fiabe di Guido Gozzano, a introduzione dell'edizione de I tre talismani, Alessandria, Dell’Orso, e quello su La gatta Cenerentola e il Pentamerone di G. B. Basile, uscito nel volume Metamorfosi, Marsilio, 2007).
Ha organizzato all'Università di Bergamo numerosi Convegni di studi nazionali e internazionali su temi letterari tra Sette e Novecento e ha partecipato a convegni internazionali a Madison (USA) Salamanca, Siviglia, Caen, Parigi, Aix-Marseille. Per nomina ministeriale è membro del Comitato per l'Edizione Nazionale di Ugo Foscolo. Nel 2009 ha lavorato al carteggio Carducci/Giarrè-Billi per l'Edizione Nazionale delle Lettere e si occupa ora anche del recupero e della pubblicazione di un volume di Saggi crociani di Mario Scotti. In seguito agli studi condotti su un inedito carteggio di Pascoli è stata nominata membro dell'Accademica Pascolina. Nel 2010 entra nel comitato scientifico della rivista Transalpina. Ètudes italiennes dell'Université de Caen Basse-Normandie.
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