Giuseppe Galasso
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Discipline Storiche “Ettore Lepore”

Nato a Napoli nel 1929, e qui laureato in lettere con una tesi di storia medievale. Borsista dell'Istituto Italiano di Studi Storici, fondato da Benedetto Croce, e segretario dello stesso Istituto nel 1956-1958. Libero docente in storia moderna dal 1963, ha insegnato nelle Università di Salerno, Cagliari e Napoli. Dal 1966 al 2005 è stato ordinario di Storia medievale e moderna nell'Università di Napoli "Federico II". Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università dal 1972 al 1979. Dal 2005 è professore emerito di tale Università. Consigliere comunale di Napoli dal 1970 al 1993. E' stato assessore alla Pubblica Istruzione dello stesso Comune dal '70 al '73. Nel '75 fu eletto sindaco di Napoli con l'incarico di esplorare la possibilità di costituire una giunta che non si poté formare, per cui rinunziò all'incarico. Dal dicembre 1978 al marzo 1983 è stato Presidente della Biennale di Venezia e dal 1982 al 1988 presidente della Società Europea di Cultura. Dal 1983 al 1994 è stato deputato. Tra il 1983 e il 1987 è stato sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. In tale qualità è stato il promotore della legge 431/1985 per la protezione del paesaggio ("legge Galasso"). Dal 1988 al 1991 è stato sottosegretario al Ministero per l'Intervento Straordinario nel Mezzogiorno. Dal 1980 al 2010 è stato Presidente della Società Napoletana di Storia Patria. Dal 1977 è socio dell'Accademia dei Lincei. E' socio corrispondente della Real Accademia de Historia di Madrid, dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, dell'Istituto Lombardo di Scienze Lettere e Arti, e di altre accademie, italiane e non. Ha collaborato e collabora ai più importanti quotidiani e periodici italiani ("Il Corriere della Sera", "La Stampa", "Il Mattino", "Il Sole - 24 Ore", "Il Mondo", "L'Espresso").
Con decreto del re Juan Carlos I dell'8 maggio 1986 è stato insignito della Encomienda de Número de la Orden del Mérito Civil. Nel 1966 ebbe il Premio Sila, nel 1972 il Premio Napoli, nel 1974 il Premio Italia Contemporanea. Con decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 2 giugno 1987, ha ricevuto la Medaglia d'Oro per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte. Nel 2005 ha ricevuto il Premio Speciale della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sezione Storia. Il 7 luglio 2011 ha ricevuto il Premio Franco Alberti (Premio Speciale della Giuria del Premio Strega) per la sua attività di storico del Mezzogiorno e di meridionalista Il 20 ottobre 2011 gli è stato dato il doctorat d'honneur della Université de Provence (Aix-Marseille). Il 5 aprile 2012 ha ricevuto dall'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli la laurea honoris causa in beni culturali. L'8 ottobre 2012 ha ricevuto il Sigillo d'oro dell'Università di Bari.
E' stato segretario del Comitato Direttivo della Storia di Napoli, diretta da E. Pontieri. Cura la riedizione di opere di B. Croce per le edizioni Adelphi, della quale sono finora apparsi una quindicina di volumi. E' stato condirettore della rivista "Nord e Sud". Fa parte del comitato direttivo della "Rivista Storica Italiana". Ha progettato e diretto la Storia d'italia edita dalla UTET, Torino, in oltre 30 volumi, che in questa materia compongono l'opera piu ampia, più conosciuta e più citata . è stato condirettore della rivista "Nord e Sud" per molti anni. Ha diretto dal 1979 al 1993 la rivista "Prospettive Settanta". Dirige dal 2000 la rivista "L'Acropoli". Con Rosario Romeo ha diretto una Storia del Mezzogiorno d'Italia in 15 volumi.
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto