Guido Baldassarri
Roma, 08/12/1947
Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DISSL)

Guido Baldassarri è professore ordinario di Letteratura italiana a Padova dal 1990, dopo essere stato professore straordinario a Cagliari di Storia della critica letteraria (1987-1990). È stato in precedenza, sempre a Padova, prima assistente ordinario di Letteratura italiana (1972-1975), poi professore incaricato di Storia della critica letteraria e di Letteratura italiana a Padova e Verona, poi professore incaricato stabilizzato di Letteratura italiana a Padova (1978-1980), infine professore associato della medesima disciplina sempre a Padova (1980-18987). Nella sua produzione scientifica si è ripetutamente occupato della tradizione del poema narrativo, epico-cavalleresco, fra Cinque e Seicento (Tasso, Marino, Bracciolini), e, per il Settecento, ha al suo attivo numerosi studi sul Cesarotti e la traduzione di Omero e Ossian. Coordina da tempo un gruppo di lavoro sui libri di lettere a stampa del Cinquecento, curando anche una collana di riproduzioni anastatiche con ampie introduzioni e indici presso l''editore Forni di Bologna. Per la tradizione lirica, oltre ai suoi studi sull''archetipo in questo campo della tradizione «moderna» (le «Rime» del Tasso), si è interessato alla teoria e alla prassi della lirica barocca; e, anche per il teatro, ripetutamente del Dottori e di Ciro di Pers. Per Boccalini, ha curato, in collaborazione con Valentina Salmaso, un’amplissima silloge delle opere, dai «Ragguagli» ai commentari a Tacito; recente l''edizione commentata delle boccaliniane «Considerazioni all''Agricola». Ha al suo attivo numerosi contributi sul Pascoli «conviviale», e si è a più riprese occupato di diverse tematiche della letteratura contemporanea, anche in prospettiva europea. È affidatario, nell’ambito dei lavori della Commissione Nazionale per l’edizione delle opere del Tasso, dell’edizione della Liberata, dei “postillati” tassiani, degli Scritti minori (con Gianvito Resta ed Emilio Russo). È stato coordinatore nazionale prima di un PRIN 1998 sullo “Scrittoio del Tasso”, poi (2002) di un secondo PRIN sull’“Epica del Seicento”, infine (2004) di un terzo su “La tradizione del moderno”, venuto a scadenza alla fine del 2006. È membro del collegio docenti e del direttivo dell’indirizzo di Italianistica della Scuola di dottorato in Scienze linguistiche, filologiche e letterarie di Padova sin dalla costituzione di quest’ultima (2004), e svolge attualmente le funzioni di coordinatore di indirizzo e di vicedirettore della Scuola, dopo aver fatto parte come docente, dal 1984 e nell’ordine, dei corsi di dottorato di Italianistica (sede amministrativa Venezia, sede consorziata Padova), di Ermeneutica letteraria (sede unica Padova, di cui è stato anche coordinatore per un triennio), di Italianistica (sede unica Padova). È vicepresidente del Centro di Studi Tassiani di Bergamo e segretario della Commissione Nazionale per l’edizione delle opere del Tasso; membro del direttivo del Centro “Pio Rajna”; socio dell’Associazione degli Italianisti Italiani (ADI). Ha coordinato a partire dagli anni Ottanta gli Archivi della Tradizione Cavalleresca (ATL) e dei Libri di Lettere del Cinquecento (ALL) dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara. È stato membro del comitato nazionale per le celebrazioni centenarie della morte del Tasso, ed è tuttora membro del comitato nazionale per le celebrazioni montiane; presiede il Comitato Nazionale per le celebrazioni cesarottiane; dirige, oltre alla citata collana di anastatiche, le collane “Manierismo e Barocco” (con Claudio Sensi), presso le Edizioni dell’Orso, e “Miscellanea erudita” (con Furio Brugnolo e Lina Bolzoni), presso Antenore. È redattore di «Studi Tassiani», e nel comitato scientifico di «Critica letteraria» e de «L’Ellisse». Direttore del Dipartimento di Italianistica di Padova, Visiting Professor nel corrente anno accademico, come rinascimentalista, presso l''Université de Paris 4 Sorbonne, è dal febbraio 2008 vicedirettore del Centro di Studi Italiani dell’Università di Guangzhou (Cina), e codirettore della rivista «Italian & Chinese Studies».
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