Alberto Abrami
Firenze, 29/07/1934
Università degli Studi di Firenze
Dipartimento di Economia Agraria e delle Risorse Territoriali (DEART)

Alberto Abrami, professore ordinario fuori ruolo di Diritto forestale e dell’ambiente nell’Università di Firenze, insegna la medesima disciplina come docente a contratto. È autore di oltre duecento pubblicazioni in materia di pianificazione del territorio, con particolare riferimento alla legislazione interessante i territori agro-forestali, montani e le aree protette. Fra le opere principali si ricordano Comunità montane e sviluppo economico (Giuffrè, Milano 1975), La disciplina normativa dei terreni forestali (Giuffrè, Milano 1987), I territori forestali dal vincolo idrogeologico al vincolo ambientale (Medicea, Firenze 1993), Legislazione forestale, in Manuale di Diritto agrario e forestale (a cura di L. Costato, Padova 1996), Il regime giuridico delle aree protette (Giappichelli, Torino 2000), Manuale di Diritto forestale e dell’ambiente territoriale (Giuffrè, Milano 2005).
Ha curato per Giuffrè (1980) il commento agli articoli relativi alle foreste, ai territori montani, all’azienda di Stato per le foreste demaniali, ai parchi nazionali, alle riserve statali e alla caccia nel Commento sistematico al D.P.R n. 616 coordinato da Capaccioli e Satta.
Ha scritto sull’ordinamento forestale francese, spagnolo, tedesco, austriaco e inglese. È autore di varie voci dell’Appendice al Novissimo digesto della UTET di Torino, fra le quali, “Foreste o boschi”, “Bonifica”, “Consorzi di bonifica”, “Comunità montane”, “Flora spontanea”, “Parchi nazionali e regionali”, “Opere idrauliche”, “Guardia forestale”, “Guardia campestre”. Nel Digesto IV, inoltre, ha curato le voci “Boschi e foreste” e “Flora spontanea”.
Ha scritto e scrive tutt’ora per: «Foro amministrativo»; «Le Regioni»; «Rivista di diritto agrario», della cui Redazione fa parte; «Diritto e giurisprudenza agraria, alimentare e dell’ambiente», del cui Comitato scientifico fa parte; «L’Italia forestale e montana», organo bimestrale dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, del cui comitato editoriale è membro; altre riviste. Ha collaborato alla pagina “Agricoltura e industria” nel “Giornale” diretto da Indro Montanelli e, successivamente, alla pagina “Ambiente e salute”, dal 1988 fino al 1994, allorché la direzione del quotidiano passa in altre mani.Ha fatto parte, per conto del Ministero degli Esteri, della delegazione italiana alla conferenza dell’ONU su ambiente e sviluppo svoltasi a Rio de Janiero nel 1992. È stato membro del Comitato scientifico del Parco regionale delle Apuane in rappresentanza delle università toscane per il quadriennio 2004-2008 e del Comitato tecnico dell’autorità di bacino del fiume Arno come esperto nominato dal Ministero dell’Ambiente dal 1994 al 2002. È stato uno dei consulenti per la redazione dello statuto della regione Toscana e ha partecipato alla commissione nominata dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali di redigere per conto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali un progetto di legge in materia forestale. È stato membro della commissione di nomina ministeriale per la redazione del codice agrario, curando il settore forestale. È stato membro del comitato scientifico del Centro Internazionale Documentazione Parchi (CEDIP) facente capo alla Provincia di Firenze. È socio ordinario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali. Dal 1990 al 1995 ha insegnato, per incarico dell’Università di Firenze, Legislazione dell’ambiente e delle aree protette e, dal 1999 al 2006, Diritto agrario. È stato relatore in numerosi convegni internazionali, oltreché a livello nazionale, in materia di protezione dell’ambiente in generale e in materia agroforestale.
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