Valerio Zanone


Si è laureato in filosofia estetica con Luigi Pareyson all'Università di Torino. Dal 1970 al 1994 si è dedicato alla politica prima come consigliere regionale del Piemonte, poi come deputato alla Camera per cinque legislature: VII, VIII, IX, X, XI.Dal 1976 al 1985 è stato segretario del Partito Liberale Italiano, di cui è poi stato presidente.È stato Ministro dell'Ecologia nel Governo Craxi I (1983-1986), Ministro dell'Industria nel Governo Craxi II (1986-1987),Ministro della Difesa nel Governo Goria e nel Governo De Mita (1987-1989).È stato sindaco di Torino per un anno e mezzo, dal 30 luglio 1990 al 31 dicembre 1991.Nel novembre 1992 ha ammesso la sua adesione ad una loggia della Massoneria ufficiale[1], segnando un progressivo allontanamento dalla politica di prima linea che, nel suo partito, era segnata dal coinvolgimento del suo "delfino" Renato Altissimo nello scandalo ENIMONT: ciò fino al giugno 1993 quando diede le dimissioni dalla carica di presidente del partito.
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