Gianni Cimador
Udine, 13-08-1975
Università degli Studi di Trieste
Dipartimento di Studi Umanistici

Gianni Cimador è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, dove si è laureato e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze Umanistiche. Si occupa principalmente di letteratura triestina, di temi della letteratura di massa del Novecento, di linguaggi multimediali e delle forme della narrativa postmoderna. Dopo il volume Umberto Saba. Itinerari triestini (MGS Press, Trieste 2007), curato da Elvio Guagnini e Renzo Crivelli, ha pubblicato saggi su Italo Calvino, Fulvio Tomizza, Scipio Slataper, Giani Stuparich, Carmelo Bene, Pier Vittorio Tondelli, Biagio Marin. Nel 2009 ha curato, insieme a Marta Moretto, la Mostra Fulvio Tomizza. Destino di frontiera (Trieste, Palazzo Gopcevich, 28 luglio–15 settembre 2009). Nel 2011 ha vinto il Premio Tondelli per la critica letteraria con un saggio su Tondelli e l’esperienza del limite (ora in Comico, Viaggio, Identità, Limite. Nuovi studi per Tondelli, a cura di Viller Masoni, Rimini, Guaraldi, 2013). Nel 2013 ha curato con Marino Bonifacio il volume I cognomi triestini e goriziani. Origini, storia, etimologia dall’Istria al Basso Friuli, Trieste, Edizioni LINT — Il Piccolo. Collabora con riviste e associazioni culturali.
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