Mario Centofanti
Università degli Studi dell’Aquila
Dipartimento di Architettura e Urbanistica

Docente di Disegno dell’Architettura I presso la Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea specialistica a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura U.E.
È professore ordinario in Disegno (ICAR 17); presidente del Consiglio Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Archiettura. U.E.; membro del Collegio del Dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia; membro del Consiglio Direttivo della Unione Italiana per il Disegno; member/specialist del Forum UNESCO/University and Heritage Network.
È laureato in Ingegneria civile-edile, presso l’Università dell’Aquila, ove ha maturato la sua formazione didattica e scientifica, nell’Istituto di Architettura e Urbanistica, prima come borsista ministeriale e poi come contrattista quadriennale; ha svolto attività di ricerca per un triennio, presso il Centro di Studi per la Storia dell’Architettura di Roma, diretto da G. Spagnesi.
La sua attività di studio e di ricerca è indirizzata all’analisi storico-critica e al rilevamento di organismi architettonici e di contesti urbani; alla storia del disegno architettonico per il rilievo e per il progetto; alla storia dei metodi di rilevamento e della cartografia.
Ha svolto attività di ricerca applicata allo studio e alla definizione di strategie d’intervento per la tutela del patrimonio edilizio storico dei centri minori delle aree interne dell’Abruzzo e del centro storico dell’Aquila.
Ha curato il progetto e la direzione dei lavori nel restauro di Palazzo Branconio (sec. XVI-XVIII) all’Aquila e della Villa Dragonetti (sec. XVIII-XIX) a Paganica; ha coordinato il gruppo di lavoro del D.A.U. per il Piano di recupero e riqualificazione del complesso edilizio del Convento di S. Basilio (sec. XIV- XVIII), dell’ex Convento di S.Agnese (sec. XV-XVIII) e dell’ex ospedale S. Salvatore (1932-1960).
Ha svolto e svolge attività professionale nel campo della progettazione architettonica e della progettazione urbanistica attuativa.
È consulente della Provincia dell’Aquila per la Redazione della Normativa tecnica per gli interventi di recupero nei centri storici.
Ha curato l’edizione critica del trattato del 1582, Breve descrittione di sette città illustri d’Italia, di Ieronimo Pico Fonticulano, Textus, L’Aquila 1996. Tra le pubblicazioni si segnalano: Catalogo dei disegni di Gustavo Giovannoni, Centro di Studi per la Storia dell’Architettura, Roma 1985, in collaborazione; Immagini di un territorio: l’Abruzzo nella cartografia storica, 1550-1850, collana di studi abruzzesi, n.s.12, L’Aquila 1992, in collaborazione; La rappresentazione del territorio e i segni della storia, in G. Tamburini, S. Bonamico (a cura di), Centri antichi minori d’Abruzzo, recupero e valorizzazione, Roma 1996, pp. 107-222; Il disegno di rilievo nel cantiere di restauro, in Il rilievo dei Beni Architettonici per la Conservazione, Roma 2000, pp. 125-130; Il palazzo di Margherita d’Austria all’Aquila e l’immagine della città nel cinquecento, in S. Mamntini (a cura di), Margherita d’Austria (1522-1586). Costruzioni politiche e diplomazia tra Corte Farnese e Monarchia Spagnola, Roma 2003, pp. 201-226; Il castello dell’Aquila, rilievo e conoscenza: proporzione e proporzionalità nel disegno di progetto delle fortezze di impianto quadrato nel Cinquecento, in A. Marino (a cura di), Fortezze d’Europa. Forme, professioni e mestieri dell’architettura difensiva in Europa e nel Mediterraneo spagnolo, Atti del convegno (L’Aquila, 6-8 marzo 2002), Roma 2003, pp. 169-178; Il disegno di rilievo per il progetto di restauro, in T. Fiorucci, E. Chiavoni (a cura di), Gli strumenti di conoscenza per il progetto di restauro, Roma 2003, pp. 179-181.
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