Andrea Rossi Andrea
Società Filosofica Italiana
Sezione Vicentina

Andrea Rossi Andrea è un artista visivo polimediale, musicista compositore/bassista elettrico. Laureato al DAMS di Bologna in Arti visive e all’Accademia di Belle Arti di Venezia in Pittura e in Scultura, ha studiato Basso con Bruce Gertz (Berklee College of Music, Boston), Cameron Brown, Larry Ridley (Manhattan School of Music, New York). Si è inoltre formato, dopo i diplomi al liceo artistico e all’istituto magistrale, presso i Conservatori di Vicenza, Padova e Rovigo dove ha studiato Contrabbasso classico e Composizione.
Lavora nei circuiti dell’arte visivo-musicale dal 1985. Membro della Società Filosofica Italiana, è altresì attivo nella didattica delle arti visive e musicali. Tutte le sue opere, dalle primissime (1970 ca.), si caratterizzano per il continuo utilizzo, implicito ed esplicito, dell’antenna ground plane, dispositivo ricetrasmittente anche formalizzato per un «ampliamento etico-estetico del lavoro artistico […] attraverso situazioni intercontestuali di contaminazione e di ibridazione fra generi, luoghi, media, linguaggi» (Silvia Grandi). Nel 2003 è stato votato come uno dei migliori nuovi talenti nel referendum annuale della rivista «Musica Jazz» (“Top Jazz”). Il terzo CD a suo nome – Textmeldg. Blue – è risultato primo classificato fra i dieci migliori dischi internazionali del 2006 per la Top Ten di Giampiero Cane in «Alias. Il Manifesto». Nel 2007 è stato votato come uno dei migliori nuovi talenti nel Top Jazz e il suo quarto CD – 27min Tintoretto – segnalato nella sezione “Disco dell’Anno” del Premio “Arrigo Polillo”. Inserito fra i migliori dischi internazionali del 2007 da «All About Jazz», ha ricevuto su «Alias. Il Manifesto» il massimo giudizio critico di “Immenso”. Nel 2008 lo stesso disco è stato premiato dalla rivista «Jazzit» con il bollino rosso d’eccellenza “Jazzit Likes It!”, mentre anche il quinto lavoro a suo nome – Baudrillard est mort – ha ottenuto su «Alias» il giudizio critico di “Immenso”. Nel Top Jazz 2008 è stato votato nelle sezioni “Musicista dell'Anno” del Premio “Pino Candini”, “Strumentista dell’Anno” (basso) e, per la terza volta, come uno dei migliori nuovi talenti. Rivotato nel Top Jazz 2009 tra i migliori strumentisti dell’anno, il Top Jazz 2010 gli ha attribuito una nomination fra i migliori compositori/arrangiatori e lo ha premiato tra i dieci migliori bassisti italiani, premio di nuovo assegnatogli nel Top Jazz 2011. Il Top Jazz 2012 ha ancora votato l’Artista nella sezione “Musicista dell'Anno” (premio “Pino Candini”). Nel 2013, con la mostra Noise, è stato invitato alla 55^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Il Top Jazz 2014 ha per l’ennesima volta premiato l'Artista, segnalandolo nella sezione “Musicista dell'Anno” (premio “Pino Candini”).
Lavori di Andrea Rossi Andrea si trovano in collezioni pubbliche e private di paesi europei ed extraeuropei.
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